La macchina organizzativa è a pieno regime, come e dove si vota. Ben 37 seggi aperti domenica 24 gennaio dalle 8 alle 20
di Giacomo Cosua
I candidati del centrosinistra entrano nel cuore della campagna elettorale: mancano ormai solo dieci giorni alle elezioni primarie - in programma domenica 24 gennaio - che determineranno la scelta del candidato che correrà per l’elezione del sindaco di Venezia. Gli impegni dei candidati si stanno via via moltiplicando, tra interviste ed incontri pubblici. E la macchina organizzativa delle primarie è oramai a pieno ragime. I candidati. Come molti già sanno a correre per le primarie saranno Laura Fincato, assessore della giunta Cacciari, Gianfranco Bettin, ex prosindaco di Mestre e assessore, e l’ex assessore al bilancio nella giunta Costa, Giorgio Orsoni.
VOTA IL SONDAGGIO Quando si vota. Le elezioni primarie, vera novità per il panorama veneziano nella scelta del candidato primo cittadino, si terranno domenica 24 di gennaio. Si potrà andare a votare dalle 8 alle 20. Dove si vota. Gli elettori potranno andare a votare nella sede più vicina a casa, tra le 37 disposte nel territorio comunale. «Abbiamo cercato di trovare i luoghi più neutri possibili, in particolare i centri civici», ha spiegato il coordinatore per le elezioni primarie Gianluca Trabucco, «Dove non è stato possibile fare altrimenti, abbiamo scelto le sedi del Partito democratico». Su 37, solo la sede di San Polo, in città, è ancora in fase di definizione. A Malcontenta è stato deciso di organizzare un nuovo seggio, visto che durante le primarie del Pd da Malcontenta ci si doveva recare a Marghera.
Chi può votare. Possono votare alle elezioni primarie tutte le persone che abbiano compiuto 16 anni, che siano cittadini italiani, cittadini dell’Unione Europea o con il permesso di soggiorno, che però siano residenti nel territorio comunale. Il profilo dell’elettore delle primarie - secondo quanto indicato sul sito «www.primarievenezia.it» - è quello di riconoscersi nella proposta politico-programmatica della coalizione e di sostenerla per le elezioni amministrative e di essere registrati all’interno dell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori del centrosinistra a Venezia al momento del voto. Come si vota. L’elettore dovrà versare almeno un euro di spese organizzative: per l’elezione del segretario del Partito Democratico erano 2 euro, questa volta il comitato organizzatore ha dimezzato il contributo. Bisognerà scegliere tra uno dei tre nomi proposti, mettendo una croce sul nome.
Le schede. Saranno 30 mila le schede elettorali stampate per questa prima volta delle primarie del sindaco a Venezia. «Per l’elezione del segretario del Pd avevamo fatto 18 mila schede e non erano bastate, questa volta pensiamo che 30 mila sia un numero congruo», ha sottolineato Gianluca Trabucco.
I volontari. Il 24 gennaio saranno più di 500 i volontari che andranno nelle varie sedi preposte al voto affinché la macchina organizzativa funzioni, inoltre ci saranno altre 20 persone che rimarranno nelle sedi durante la fase del voto per gestire eventuali problemi e per seguire l’afflusso di gente che si recherà alle urne per scegliere il prossimo candidato sindaco del centrosinistra.
14 gennaio 2010