MESTRE. Sei multe da 350 euro in una notte. E’ entrata in vigore venerdì sera l’ordinanza in materia di prostituzione di strada che colpisce i clienti delle lucciole con una sanzione amministrativa. La polizia municipale ha lasciato a «signorine» e frequentatori, un’ora di tempo per metabolizzare l’idea, poi è entrata in azione con 4 pattuglie e 12 uomini.
Gli agenti, una parte in borghese e una parte in divisa, coordinati dal commissario capo Gianni Franzoi, si sono sparpagliati tra via Fratelli Bandiera e il Terraglio. Con loro anche il dirigente dell’Area operativa di terraferma, Luciano Marini. Alle 21 sono usciti dalla sede di via Cappuccina, ma avevano già il termometro della situazione, perché nel pomeriggio una pattuglia si era accertata delle presenze in strada.
Poco dopo le 21, la pioggia è battente. Sono poche le «lucciole» posizionate in via Fratelli Bandiera. Stanno alle fermate degli autobus, in mano l’ombrello per proteggersi dall’acqua. Se ne contano al massimo 8. Stessa cosa sul Terraglio. Si riparano alle fermate Actv, qualcuna in coppia, qualcuna sola, lungo il ciglio della strada. I clienti arrivano, accostano l’auto, la maggior parte è frettolosa e tira via quasi subito, subodorando qualche cosa. Gli agenti girano, senza farsi notare.
Alle 22.20 la prima multa proprio davanti a una pizzeria, in direzione Mestre. Una berlina accosta le ungheresi alla fermata, rispettivamente di 22 e 28 anni. E’ un uomo nato a Teglio Veneto e residente a Portoguraro, di 47 anni. Abbassa il finestrino, una delle ragazze mette la testa dentro. A quel punto la polizia interviene. Il cliente non fiata, firma il verbale e chiede come pagare i 350 euro. Fuori dal locale, qualcuno guarda la scena. Gli agenti spiegano alle ragazze dell’ordinanza, loro fanno spallucce, tanto sono comunitarie. La seconda sanzione arriva attorno alle 23, in via delle Macchine: è un giovane di 21 anni, a piedi. Si è appartato con una bulgara poco più grande di lui, stivale viola lucente che arriva a metà coscia, dietro un caseggiato. Qualche istante dopo, in via della Pila, gli agenti bussano al finestrino di un rumeno intento a consumare. L’uomo si riveste in fretta, poi chiede informazioni, per assicurarsi che la moglie non riceva il verbale a casa. Le altre tre sanzioni sono arrivate tra la mezzanotte e l’una e tre quarti. In tutto tre a Marghera e tre alla Favorita. L’età dei clienti, è compresa tra i 21 e i 53 anni, tutti giovani: due hanno poco più di vent’anni. Tra loro c’è solo un mestrino, gli altri provengono da Noale, San Donà, Tarzo (Tv) e pure da Volpago del Montello. Pagheranno entro pochi giorni, alle Poste, per scongiurare possibili smascheramenti da parte di famigliari. Anche le «lucciole» sono poco più che ragazzine. A Marghera bulgare, sul Terraglio ungheresi. Solo in due casi gli avventurieri non erano in auto, ma a piedi. Passano la serata nei locali di via Fratelli Bandiera, poi decidono di concludere la notte appartandosi con una prostituta. Il servizio si è concluso alle 2 della notte, ma i controlli proseguiranno nei prossimi giorni, con gli opportuni aggiustamenti.
06 dicembre 2009