Mingardi illustra la bozza delle modifiche al trasporto pubblico e alla viabilità cittadina. Cinque nuove linee al posto delle corse di 4 e 12, sensi unici e corsie promiscue. Il nuovo sistema consentirà di far viaggiare 4.500 persone all’ora
Ecco come cambierà il trasporto pubblico dalla primavera 2010 quando entrerà in funzione il tram. Le linee 4, 4 barrato, 12, 12 barrato e 12 limitato spariranno e arrivano nuove corse di bus. La bozza del piano di modifica del trasporto pubblico è stata ieri presentata dall’assessore alla Mobilità Enrico Mingardi assieme all’ingegnere Silvia Grandese alle Municipalità interessate (assente Mestre Centro, mentre Favaro si è presentato con la commissione viabilità al completo, tanto che il presidente di Marghera Renato Panciera ha chiesto una nuova presentazione).
Le nuove linee. La bozza riguarda le corse negli orari di punta, quelli di maggior utilizzo dei mezzi pubblici. Il tram nelle ore di punta garantirà otto corse l’ora (ogni 7 minuti) per trasportare 1360 passeggeri, mentre nelle ore di «morbida» si scenderà a sei corse (una ogni dieci minuti). La Mobilità propone di attivare altre cinque linee di autobus. Si tratta della navetta Altinia-Monte Celo Altinia con 4 corse e 360 persone trasportate ogni ora; della linea via Vallenari-Venezia con percorso lungo Corso del Popolo (3 corse l’ora per 270 posti ogni 60 minuti); la linea Porto di Cavergnago-Venezia, con tragitto lungo Corso del Popolo (3 corse e 270 posti l’ora) e i due collegamenti dall’interscambio di Piazzale Cialdini. Entrambi destinazione Venezia, il primo percorrerà viale San Marco (8 corse e 1080 posti l’ora) e il secondo correrà lungo Corso del Popolo (12 corse e 1080 passeggeri trasportati ogni 60 minuti). Il raffronto. In pratica ai 1360 posti l’ora garantiti dal «siluro rosso», si aggiungeranno altri 3060 posti sui bus delle nuove linee per un totale complessivo del sistema tram+bus di 4420 passeggeri trasportati ogni ora e 38 corse l’ora. Attualmente le cinque linee del 4 e del 12, compresi limitati e barrati, garantiscono da sole con 44 corse complessive 3960 posti. Le modifiche previste dalla Mobilità e che ora vanno in discussione presso le tre Municipalità di Favaro, Mestre Centro e Marghera assieme ad Actv, permettono di trasportare rispetto ad oggi 460 persone in più. Non molto, a conti fatti, ma si tratta - precisano dalla Mobilità - delle prime modifiche legate all’attivazione del troncone Favaro-via Sernaglia e non dell’intero collegamento Mestre-Marghera.
La viabilità: i sensi unici. Con l’avvento del tram cambia anche la viabilità. Le auto dovranno abituarsi a dare la precedenza e a convivere col «siluro rosso», questo perché - si è capito ieri - molte parti del tracciato da Favaro alla stazione saranno ad uso promiscuo. «Ma rispetto ad altre città il tram correrà in sede riservata più che in altre città», ha detto Mingardi. Partendo dal deposito di via Monte Celo fino all’incrocio con via Altinia, il tram correrà su una corsia protetta. Poi fino all’incrocio con via Monte Cervino viaggierà su carreggiata promiscua. Poi per l’attraversamento della 14bis si torna in carreggiata protetta e poi promiscua. Dal Palaplip di Carpenedo e lungo via Ca’ Rossa il tram si muoverà su corsie preferenziali per il trasporto pubblico mentre le auto avranno a disposizione una sola corsia in direzione di Carpenedo, a senso unico. Carreggiate promiscue davanti l’istituto Pacinotti, lungo via Colombo fino a piazzale Cialdini riecco le corsie riservate al trasporto pubblico che tornano anche in piazza Barche e in via Olivi, riservata interamente al trasporto pubblico. Altro senso unico per il traffico privato in via Cappuccina: le auto viaggeranno solo in direzione Nord, nelle altre due corsie spazio a bus e tram.
02 dicembre 2009