Vinyls, le torri ancora presidiate. Alcoa, giovedì il sit-in a Roma
Scatta la cassa integrazione ma i lavoratori della Vinyls vanno in fabbrica e, con un blocco dientro ai cancelli, impediscono l'ingresso ai dirigenti. Dal fronte Alcoa si conferma la grande manifestazione a Roma per giovedì in occasione dll'incontro con il governo
VINYLS La situazione è ancora molto tesa. Mentre continua l'"occupazione" delle torri oggi sono comparsi i primi blocchi dentro i cancelli della fabbrica, nella zona industriale di Porto Marghera. L'intento è quello di impedire l'accesso ai dirigenti, poiché da oggi dovrebbe scattare la cassa integrazione. Dopo un incontro in Prefettura, l'azienda ha però aperto uno spiraglio ma a patto che gli operai tolgano i blocchi. In questi minuti si sta discutendo se accogliere o no la richiesta aziendale.
ALCOA. L'assemblea si è conclusa con un documento firmato da parlamentari, consiglieri comunali e provinciali di tutte le parti politiche. In particolare, si fa appello al governo perchè lo stabilimento veneziano di Fusina venga messo in condizione di ripartire ritoccando le tariffe sull'energia contestate dall'Ue (cosa che ha indotto l'Alcoa ad annunciare la chiusura). Ora tutto è rimandato a giovedì 26 quando ci sarà un incontro a Roma col governo. Se da lì non arriveranno risultati si passerà all'occupazione dello stabilimento di Fusina.
23 novembre 2009