Giorgio Bonet è stato nominato direttore generale di Veneto Agricoltura. Sul peso politico della presidente della Provincia Francesca Zaccariotto non ci sono più dubbi. Prima ha «sponsorizzato» la nomina di un fedelissimo come Enrico Miotto alla presidenza dell’ambito turistico provinciale (l’Apt).
Adesso si vede il compagno di vita e prossimo sposo salire al soglio della direzione generale di Veneto Agricoltura. Un caso?
Bonet, 56enne di San Donà, laureato in giurisprudenza, ha un passato nei quadri della Lega nord, prima di qualche attrito con la compagine di Gentilini, e una lunga esperienza all’interno di vari Comuni come segretario o legale, poi nell’Arpav, all’Ulss e in altri enti in cui ha svolto incarichi amministrativi. Ma è soprattutto il compagno di vita della presidente della Provincia, Francesca Zaccariotto, con la quale ha già avuto un figlio e ora dovrebbe convolare a giuste, anzi giustissime, nozze, programmate entro la fine dell’anno. Un matrimonio, civile, molto atteso in tutta la Provincia in quanto già annunciato dai futuri coniugi e con grande clamore poco dopo l’insediamento della Zaccariotto a Ca’ Corner.
Ora il dottor Bonet andrà a ricoprire un incarico di rilievo in Veneto Agricoltura dopo anni di attesa vagando da un ente all’altro.
Quanto a Miotto, uomo di fiducia della sua «lista Zaccariotto» alle comunali di San Donà e alle provinciali, anche lui ha avuto il giusto premio visto che è un grande amico di famiglia. La Zaccariotto era stata testimone di nozze al matrimonio di Miotto, sposato con la migliore amica del presidente della Provincia.
La Zaccariotto si è «portata» a Venezia, nella segreteria particolare, anche Fabio Turchetto, mesto consigliere comunale a San Donà, «pasionario» del Carroccio nel Basso Piave e nuova scoperta durante la campagna elettorale. Quando si dice che le amicizie non contano...
03 novembre 2009