Quotidiani locali

Nubifragio su mezza provincia

Galleria sott’acqua, code sul Passante. Paura a Chioggia, in Riviera, nel Miranese e a Cavarzere

MESTRE. Oltre duecento richieste di intervento ai vigili del fuoco. Decine di interventi, in particolare, si sono concentrati nell’area sud-ovest della provincia finita a mollo: garage e sotterranei allagati, strade impraticabili. La presenza di pozzanghere nella galleria San Silvestro, ieri mattina, ha costretto Veneto Strade a limitare a una sola corsia la circolazione sul Passante in quella zona.

Vigili del fuoco e squadre della Protezione civile mobilitati per tutta la giornata per affrontare le conseguenze dell’ondata di maltempo. La situazione più critica, fin dal mattino, si è registrata nel cavarzerano. Con il trascorrere delle ore le richieste di intervento si sono estese al chioggiotto.

A Mestre colpite soprattutto Favaro Veneto e Campalto, in via Gobbi e nelle vie Fiordiligi, delle Muneghe, del Pozzo, dove l’acqua è entrata anche in alcune abitazioni. Mobilitate le squadre di Protezione civile del Comune di Venezia (in supporto anche di altri comuni della provincia) e dei tecnici del Consorzio Dese Sile. Nessun problema, questa volta, a Malcontenta e Marghera. Nel Miranese l’esondazione del Lusore ha tenuto con il fiato sospeso molti residenti a Santa Maria di Sala, con ripercussioni anche a Campocroce di Mirano. Strade allagate anche a Ballò e Campagna Lupia. Nella serata di ieri chiusa via Olanda a Jesolo; sollevato il ponte di barche a Fossalta.

Sms rischio. La Protezione civile di Venezia, attraverso il servizio «Sms rischio idraulico», aveva allertato fin dalla serata di martedì i propri 1.440 abbonati.

I dati. Le precipitazioni cadute nel veneziano hanno superato pressoché ovunque i 130 millimetri ed è stata distribuita su un arco temporale di circa 16 ore, raggiungendo livelli pari a circa la metà di quelli toccati nelle sei ore del 27 settembre 2007 (265 millimteri con un picco di 57 in un quarto d’ora e 91 millimetri in mezz’ora). Il Consorzio Sinistra Medio Brenta ha mobilitato per l’intera giornata tutto il personale disponibile (56 persone, tra operai e tecnici), e ha installato una decina di pompe e turbine tra Fiesso d’Artico e il canale Taglio tra Mira e Mirano, con due mezzi sul Pionca e altrettanti sul Muson dei Sassi, con l’idrovora di Campagna Lupia a pieno regime.

Passante. Passante chiuso per due ore, ieri tra le 7.30 e le 9.30, in prossimità della galleria San Silvestro, al Km. 252 sulla carreggiata Trieste-Milano. Le piogge cadute nella notte non sono state assorbite dai corsi d’acqua della zona e due delle tre carreggiate sono state allagate. Per questioni di sicurezza si è quindi consentire il transito soltanto sula corsia di sorpasso. Una situazione che ha determinato rallentamenti, code e disagi per gli automobilisti fino all’attivazione di un’ulteriore pompa idrovora che ha risolto la situazione.

Cisterna e auto a mollo. Una cisterna che trasportava Gpl, a causa della strada allagata, è scivolata in un fossato a Campolongo: è stata recuperata dai pompieri. Una decina di auto, prima che i Comuni riuscissero a segnalare l’impraticabilità di alcune vie, sono rimaste intrappolate su strade trasformate in laghi. Tra queste la Fiat 600 di una signora bloccata da mezzo metro d’acqua ieri mattina tra Fossò e Vigonovo.

Festa democratica. Festa Democratica sospesa, ieri sera, nell’area degli impianti sportivi a Zelarino. Le abbondanti precipitazioni
hanno spinto gli organizzatori ad annullare il programma della serata, che prevedeva, tra l’altro, la presentazione della mozione Franceschini.
Il meteo. Il Meteo veneto prevede anche per questa mattina residui rovesci e isolati temporali, con fenomeni anche localmente abbondanti e intensi.

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