Ha scambiato piazza San Marco per Hyde Park e ha dovuto alleggerire il portafoglio di 50 euro. E’ successo ieri pomeriggio. Una turista inglese di 21 anni, in sella alla sua mountain bike
, da piazzetta San Marco ha puntato diritta alla basilica. E’ stata fermata dai vigili e multata.
Gli agenti della polizia municipale hanno cercato di farla scendere fischiando una prima volta. Ma la giovane inglese non ha sentito e ha proseguito. Così la seconda e la terza volta.
Quando ha visto i vigili che la rincorrevano si è finalmente decisa a frenare. Invitata a giustificarsi per non aver prestato attenzione al triplice fischio ha replicato con la massima naturalezza: «Non pensavo fosse diretto a me». Abituata a scorrazzare in mountain bike per i parchi di Londra la giovane inglese (così come molti bikers che sbarcano in laguna con il loro mezzo al seguito) non pensava fosse vietato portarsi la bici fin nel cuore di Venezia.
Quando i vigili le hanno fatto conoscere quanto previsto dall’articolo 23 del regolamento di polizia urbana (che vieta, tra l’altro, la bici non solo in piazza San Marco, ma in tutto il centro storico) la ragazza non ha potuto far altro che ammettere «Non lo sapevo proprio». E, per evitare un salasso maggiore (la contravvenzione massima arriva a 500 euro), si è affrettata a pagare subito la sanzione (ridotta) di 50 euro.
Oltre a questo gli agenti della polizia municipale nella giornata di ieri hanno compilato una decina di verbali. Cinque sono stati contestati nei confronti di mendicanti in calle XXII marzo, salizada San Moisè, ponte della Paglia. Gli altri suddivisi tra turisti che si mangiavano panini e facevano spuntini comodamente seduti per terra e altri che spezzavano cracker e distribuivano grano e rimasugli di cibo di ogni genere pur di attirare a sè i colombi per la classica foto ricordo con la basilica sullo sfondo.
25 agosto 2009