Torna l’acqua alta in laguna con una punta di 131 centimetri. La marea ha provocato non pochi disagi ad abitanti e negozianti, che si sono armati di pompe e secchi per cercare di limitare i danni (foto Interpress)
Diventerà un incubatoio per giovani imprenditori la casa che a Campolongo Maggiore appartenne al boss della Riviera del Brenta Felice Maniero. L'iniziativa è stata promossa dall'associazione 'Affari Puliti', dal Comune di Campolongo e dalla Nazionale Cantanti con Veneto Agricoltura. L'idea dei promotori è quella di creare uno spazio multifunzionale approfittando delle dimensioni considerevoli dell'area verde circostante la villa. Nei viali sarà realizzato un percorso con 'stazioni' a disposizione di giovani artisti; dove c'era il campo da tennis ci sarà un auditorium all'aperto la Nuova di Venezia e MestreGalleria Fotografica
Dal 2013 Venezia potrebbe tornare in possesso di uno dei suoi simboli storici: il Bucintoro, l'imbarcazione remiera ammiraglia della Serenissima. Comune di Venezia, Comune e Provincia di Bergamo, aziende padovane, pisane, trentine da tempo interessate alla ricostruzione del Bucintoro si sono trovate d'accordo nel contribuire al progetto della Fondazione dedicata alla rinascita di questa grande imbarcazione. L'articolo la Nuova di Venezia e MestreGalleria Fotografica
Con le sue ali d'oro l'angelo è planato dalla cima del Campanile di piazza San Marco al centro del Giardino delle Meraviglie, aprendo così ufficilamente il carnevale di Venezia 2010. Quest'anno nell'abito da angelo c'era Bianca Brandolini D'Adda, immersa in migliaia di ciuffi di tulle a fare da piume. "E' stato bellissimo, si prova un po' di paura ma lo rifarei subito. L'emozione è stata così grande che il freddo non l'ho sentito. Una sensazione mai provata prima. Adesso divertiamoci". Con il naso all'insù ad ammirarla 75 mila persone. (foto Interpress) la Nuova di Venezia e MestreGalleria Fotografica
Tre operai dell'Alcoa sono saliti sul palco del carnevale veneziano e si sono esibiti in uno spogliarello in perfetto stile Full Monty. In tre sono saliti sul palco con l’elmetto e la tuta da metalmeccanico, poi al ritmo della musica hanno cominciato il loro striptease: il primo a cadere è stato l’elmetto, poi via via il resto. Hanno gettato gli indumenti al pubblico e, rimasti in slip nonostante la pioggia e una temperatura di 5 gradi, hanno continuato a ballare e spiegare il motivo della loro protesta.I lavoratori hanno letto un breve comunicato sindacale in cui si denuncia che la «multinazionale americana dell’alluminio ha deciso di delocalizzare le sue produzioni e mettere sulla strada centinaia di lavoratori in nome di un profitto senza limiti economici». /foto Interpress) Leggi l'articolo
Un libro fotografico per raccontare la nascita della funicolare terrestre, l’ormai celebre "People Mover", e il lavoro di tutti quei tecnici e operai che ne hanno consentito la realizzazione. Questo l’obiettivo del testo intitolato “Il corpo e la materia” di Graziano Arici – disponibile gratuitamente presso le casse dell’Autorimessa Comunale da giovedì 4 febbraio – che raccoglie 136 fotografie del cantiere funicolare suddivise in cinque sezioni: i luoghi dell’intervento con le tre stazioni in quota; il percorso in linea con i ponti del Tronchetto e di Santa Chiara; l’elemento trainante (la fune), i treni, le mani e gli uomini. “È un tributo alla fatica fisica e mentale che ha impegnato tutti noi – sottolinea con orgoglio Alessandra Bolognin, direttore di ASM Venezia – non un libro sulla funicolare, ma sul cantiere della funicolare”. Il People Mover di Venezia – inaugurato sotto una fitta nevicata il 19 dicembre scorso - entrerà in servizio a marzo collegando l’Isola del Tronchetto al centro storico (per un percorso di 857 metri) in soli 3 minuti, passando dalla Stazione Marittima. Il trenino viaggerà in quota e avrà 4 vetture per convoglio, con una capienza massima di 200 persone per ciascun senso di marcia la Nuova di Venezia e MestreGalleria Fotografica
Il Teatro del Mondo di Aldo Rossi: ovvero, la permanenza dell’effimero. La Biennale celebrerà con una mostra i trent’anni dalla realizzazione dell’opera galleggiante del grande architetto milanese. L'iniziativa del direttore della Biennale Teatro Maurizio Scaparro, che lo era anche allora, nel 1979, quando sorse la costruzione di Rossi, poi ormeggiata alla Punta della Dogana. L'esposizione si apre il 10 febbraio - in occasione del Carnevale- e prosegue fino al 31 luglio, nel Portego della sede di Ca’ Giustinian la Nuova di Venezia e MestreGalleria Fotografica
Oltre 700 persone hanno preso d'assalto a Venezia Ca' Zanardi, il palazzo in cui per tre giorni si svolge la selezione di attori, figuranti e comparse per il film "The tourist" con Angelina Jolie, regia di Florian Henckel von Donnersmarck. Le riprese si svolgeranno a Venezia dal primo marzo fino a metà maggio e per la produzione serve un migliaio di comparse. In fila, questa mattina dalle 9, aspiranti miss, studenti, gondolieri, ma anche molti pensionati e disoccupati. Prendo 500 euro di mobilità, ho una figlia a carico e pago quasi 500 euro di mutuo - racconta Daniela, disoccupata della Nuova Pansac - per me è un'occasione per cercare di tirare avanti". "Faccio concorsi di bellezza e chissà che qualcuno non mi noti", commenta invece Giulia 19 anni, studentessa (foto Interpress). la Nuova di Venezia e MestreGalleria Fotografica
Esposta al pubblico per la prima volta a Venezia, nelle Sale monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, la collezione di Oselle veneziane della Banca Popolare di Vicenza, l’unica raccolta completa esistente al mondo delle preziose monete dogali. Dal 6 marzo al 5 aprile 2010 i visitatori potranno ammirare le 275 oselle – monete considerate fra le più importanti al mondo per bellezza iconografica e significato storico – che i Dogi donavano ogni anno alle famiglie nobili della Serenissima in sostituzione dell'antico dono tradizionale di anatre: "oselle", appunto, in lingua veneta la Nuova di Venezia e MestreGalleria Fotografica
Veneto ancora sotto la neve stamane, dopo la precipitazione che la notte scorsa ha interessato tutta la pianura. Venezia si è risvegliata - per la seconda volta in appena quattro giorni - sotto la neve. Lo spessore del manto bianco non supera i 5 centimetri e la temperatura registrata sfiora gli zero gradi (foto Interpress) la Nuova di Venezia e MestreGalleria Fotografica