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Conte premier incaricato: "Sarò avvocato degli italiani"

Il prof indicato da M5s e Lega per la presidenza del Consiglio ha ricevuto l'incarico da Mattarella. "È necessario confermare la collocazione dell'Italia in Europa"

Governo, Conte: "Sarò l'avvocato diffensore del popolo italiano" "Sono professore e avvocato, ho perorato cause di varie persone e ora mi accingo a difendere l'interesse di tutti gli italiani, in tutte le sedi europee e internazionali, dalogando con le istituzioni europee e e con gli altri Paesi. Mi propongo di essere l' avvocato difensore del popolo italiano". Lo afferma Giuseppe Conte, dopo aver ricevuto da Mattarella l'incarico di formare il governo

ROMA. Svolta nella crisi. Giuseppe Conte al Quirinale ha ricevuto dal presidente Sergio Mattarella l'incarico di formare il governo sostenuto da M5S e Lega. Il professore ha accettato l'incarico con riserva. Il colloquio tra il Capo dello Stato e il presidente del Consiglio incaricato è durato oltre un'ora e mezza.

"Sarò l'avvocato difensore degli italiani". Il professore Giuseppe Conte, dopo aver accettato con riserva, si presenta per la prima volta agli italiani con un breve discorso in cui conferma la collocazione europea e internazionale del Paese, mette al centro "gli interessi dell'Italia" e annuncia che si muoverà nel solco del contratto M5s-Lega per "il governo del cambiamento". "Sono consapevole" della "fase impegnativa e delicata e delle sfide che ci attendono, nonché della necessità di confermare la collocazione internazionale ed europea dell'Italia", sottolinea. In Ue, con le "alleanze opportune", il governo punterà su intese "nell'interesse nazionale".

Al Paese che "attende delle risposte", Conte indica "il contratto" M5s-Lega, cui dice di aver dato il contributo: "Rappresenta in pieno le aspettative di cambiamento e lo porrò a fondamento dell'azione di governo nel pieno rispetto" della Costituzione anche per "le prerogative" del presidente del Consiglio. Un passaggio, questo, che punta a fugare i timori di chi lo immagina mero esecutore di quanto decideranno M5s e Lega. "Il mio intento - è il manifesto dell'avvocato e professore - è dar vita a un governo dalla parte dei cittadini. Mi propongo di essere l'avvocato difensore del popolo italiano. Lo farò senza risparmiarmi con massimo impegno e responsabilità".

Governo, Conte premier incaricato: "Necessario confermare la collocazione europea e internazionale dell'Italia" Giuseppe Conte ha accettato con riserva l'incarico di formare il governo che gli ha conferito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Sono consapevole della necessità di confermare la collocazione europea e internazionale dell'Italia", ha dichiarato Conte. "Fuori da qui c'è un Paese che giustamente attende la nascita di un esecutivo e attende delle risposte. Quello che si appresta a nascere sarà il governo del cambiamento", ha aggiunto

La giornata. Dopo le preoccupazioni dell'Europa per la nascita di un esecutivo a trazione euroscettica e dopo le polemiche sul curriculum in alcune parti "gonfiato" da Conte, l'esecutivo giallo-verde è davvero a un passo. Manca solo il difficile rebus dei ministeri, con il nodo di Paolo Savona, il professore anti euro che la Lega vuole all'Economia. Le consultazioni che Conte avvierà domani con tutti i partiti serviranno a trovare la quadra. All'inizio della prossima settimana il governo potrebbe andare alle Camere per la fiducia. Il capo dello Stato rompe gli indugi dopo un attento vaglio del profilo dell'avvocato: sceglie di accelerare anche alla luce della turbolenza dei mercati e la costante salita dello spread. A Luigi Di Maio e Matteo Salvini, azionisti della nuova maggioranza, chiede conferma che sia Conte il candidato premier. Poi, mentre Alessandro Di Battista lo attacca e Beppe Grillo "blinda" il nascente governo dalle "calunnie", Mattarella convoca il professore di diritto privato al Colle alle 17.30. Conte, che negli ultimi giorni si era reso irreperibile, arriva in taxi, una cartellina sotto braccio. E si ferma a colloquio con il presidente per oltre un'ora e mezza. Poi, abito blu e solo un'incertezza della voce a tradire l'emozione, legge un intervento di quattro minuti. 

Le reazioni. A ottanta giorni dalle elezioni, ha così un volto il nuovo esecutivo. E mentre Confindustria esprime tutti i suoi timori nella tradizionale assemblea annuale, all'opposizione si colloca il Pd: "Ci costituiamo parte civile - annuncia battagliero Matteo Renzi - per verificare se realizzeranno le promesse". Ma all'opposizione ci saranno anche Forza Italia e Fratelli d'Italia, alleati di un centrodestra sempre più traballante. "Siamo preoccupati. FI voterà contro la fiducia e farà un'opposizione severa e senza sconti", annuncia Maria Stella Gelmini. Ma Salvini assicura di essere nel governo "perché gli alleati mi hanno detto vai". Li continuo a ritenere alleati". "E' nata la terza Repubblica, si realizza un sogno", esulta Di Maio. Ma i nodi sono ancora da sciogliere, come il ministero dello Sviluppo Economico, con dentro il Lavoro, rivendicato dal M5s, e la 'blindatura' di Paolo Savona all'Economia. E Salvini, che in mattinata è tornato a incontrare il leader M5s, tiene la guardia alta: "Speriamo che non ci siano altri tentativi, dall'Italia o dall'estero, di fermare il cambiamento".

Governo Conte, Di Maio: ''Momento storico, oggi nasce la Terza Repubblica'' "Sta per partire la Terza Repubblica, ci ritroviamo al centro di questo momento storico, un momento in cui i padri che perdono lavoro e vogliono cercarlo avranno diritto a un reddito di cittadinanza, gli imprenditori vessati dalle tasse avranno leggi inutili abolite e un sistema innovativo delle tasse". Così il leader del MSs, Luigi Di Maio in diretta su facebook dopo il conferimento dell'incarico a Giuseppe Conte

Governo Conte, Salvini: ''È una bella giornata, sarà un governo dell'orgoglio'' Cosi il leader della Lega Matteo Salvini, lasciando Montecitorio dopo l’incarico conferito da Mattarella a Giuseppe Conte. ”Soddisfazione, voglia di cominciare a lavorare - ha aggiunto - con la speranza che nessuno metta altri ostacoli alla nascita di un governo che gli italiani stanno aspettando”. E su Savona all'Economia ribadisce: "Sarebbe una garanzia per gli italiani che finalmente avrebbero qualcuno che tratta, non che impone, ma che tratta sapendo che prima vengono gli interessi degli italiani". di Cristina Pantaleoni e Marco Billeci

Le consultazioni.  Iniziano alle 8 del mattino di giovedì 24 a Montecitorio le consultazioni del premier incaricato. I primi a essere sentiti saranno i gruppi misti di Camera e Senato. A seguire le rappresentanze parlamentari di maggioranza ed opposizione, dalle più piccole alle più grandi. Alle 11,15 saranno sentiti i deputati di Leu e gli iscritti al gruppo misto del Senato di Leu, per poi proseguire con deputati e senatori di Fdi (ore 11,45), Pd (12,15), Forza Italia (14), Lega (14,30), ed in chiusura deputati e senatori di M5s, alle 15.

Dopo le consultazioni Conte nei prossimi giorni tornerà al Quirinale per sciogliere la riserva e, se l'incarico avrà esito positivo, presentare la lista dei ministri. Il Capo dello Stato una volta ricevuta la lista, averla discussa con il premier ed eventualmente accolta, nomina i ministri. A quel punto il governo è pronto per la cerimonia del giuramento, che avviene nel salone delle Feste del Quirinale.

Governo, Boccia (Confindustria): "Non si capisce dove sono risorse per promesse del Contratto" "Non è affatto chiaro dove si recuperano le risorse per realizzare i tanti obiettivi e promesse elettorali". Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, parlando all'assemblea annuale. "È indispensabile che si imponga sul terreno politico e presso l'opinione pubblica un'effettiva consapevolezza della nostra vulnerabilità", ha aggiunto. di Francesco Giovannetti

Avvocato e professore. Avvocato civilista, docente di diritto privato, la carriera di Giuseppe Conte parla più il linguaggio accademico che non quello della politica. "Il mio cuore ha tradizionalmente battuto a sinistra", dice di sé. Una notazione che accompagna di solito alla profonda devozione per Padre Pio. Il presidente del Consiglio incaricato dal Presidente della Repubblica è nato a Volturara Appula, in provincia di Foggia, ma è residente a Roma.

Conte è professore ordinario di diritto privato all'università di Firenze. E' stato componente del consiglio di presidenza della Giustizia Amministrativa, avvocato cassazionista del foro di Roma. Dal 2013 è componente del Consiglio di presidenza della Giustizia Amministrativa, scelto dal Parlamento. Figlio di Nicola, segretario comunale, e della maestra elementare Lillina Roberti, trascorre la sua infanzia nel paese d'origine, dividendosi tra la scuola e la sua passione per il calcio. Si laurea in Giurisprudenza del 1988, consegue l'idoneità a professore associato di Diritto Privato nel 2000 e a professore ordinario tre anni più tardi. Insegna alla Lumsa, all'Università di Roma Tre e all'Università di Sassari, fino ad approdare all'Università di Firenze, dove è attualmente professore ordinario. Il 18 settembre 2013 la Camera lo elegge componente laico della Consiglio superiore di giustizia amministrativa per diventarne poi presidente.

Saviano contro Di Battista: "Ecco quando smontava la Lega in 5 minuti" Così Roberto Saviano risponde alle accuse di Alessandro Di Battista(M5s)con un post su Facebook nel quale il giornalista posta un video del 2015 dove il politico grillino 'smontava' la Lega in 5 minuti. "Qualche giorno fa- si legge sulla pagina di Roberto Saviano - Alessandro Di Battista mi ha ascritto alla categoria degli “intellettuali di sinistra incapaci di capire le persone comuni e i loro bisogni”, solo per aver osato opporre ragione e pietas alla violenza di una campagna elettorale giocata sulla pelle degli ultimi. Dopo aver visto questo video anch'io credo che Di Battista possa essere annoverato in una gloriosa categoria patria: i paraculo. Quelli che credono che solo a loro sia consentito dire tutto e il contrario di tutto, senza pagarne mai le conseguenze. Quelli che “fate come dico non quello che faccio”: l'attitudine cialtrona più antica del mondo. In questo video del 2015 a cui il M5S ha dato un titolo eloquente (Smontare la Lega in 5 minuti), Di Battista parla di Salvini come del “nemico da distruggere”. Quindi al M5S sono bastati 5 minuti per smontare la Lega e tre anni per cambiare le carte in tavola. Da nemico da distruggere ad alleato di governo.Caro Di Battista, faccio mio il tuo appello finale e, con le tue parole, dico: GUARDATE QUESTO (VIDEO PRIMA CHE LO CANCELLINO), CONDIVIDETE QUESTE INFORMAZIONI A proposito, buon viaggio, PARACULO". Facebook

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