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È una partenza a tutta musica. Inchino ai grandi

È una partenza a tutta musica. Inchino ai grandi

Il via all'Ariston. Omaggi per Tenco e Gaber. Hunziker: fiori contro la violenza sulle donne

Sanremo 2018, parla Michelle Hunziker: "Un fiore contro la violenza" La 68esima esizione del Festival della Canzone Italiana parte con la consueta conferenza stampa. Sul palco della Città dei fiori, hanno preso la parola, a turno, i protagonisti della gara canora che partià ufficialmente il 6 febbraio. La co-conduttrice, insieme a Piefrancesco Favino, Michelle Hunzinker, ha spiegato perché è stato deciso di regalare un fiore-spilla, un ranuncolo, ai presenti: "Sarà il simbolo contro la violenza e le molestie. Sono davvero emozionata", ha detto, alzandosi dal palco e scendendo in platea per distribuire i boccioli.Riprese di Francis D'Costa

Le canzoni sono le stelle polari del festival, i fiori di Sanremo il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Sono stati questi i temi della vigilia dell’attesa gara canora capitanata da Claudio Baglioni e condotta con lui da Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino.

La show-girl svizzera ha raccolto l’invito del sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, di appuntarsi all’occhiello del suo elegante tailleur un fiore per dire “Io sono qui” contro la violenza nei confronti delle donne. Ieri era un ranuncolo bianco, ma ogni giorno sarà un fiore diverso. La Hunziker, da anni impegnata in prima fila con l’associazione Doppia Difesa, ha subito accettato e rilanciato, consegnando un fiore a Baglioni e a Favino («anche agli uomini - ha detto - perché è una battaglia da combattere insieme») e distribuendo spille fiorate ai giornalisti della sala stampa. Ha lanciato un hashtag, #iosonoqui, nome che rimanda a una canzone dello stesso Baglioni, per diffondere quanto più possibile l’iniziativa tramite i social, e ha invitato gli artisti in gara a partecipare. «Per noi è il segnale di un grande movimento da far partire da qua, un modo delicato per lanciare un segnale forte. E - ha svelato - ci sarà anche un momento dello show dedicato a questo tema».

Sanremo 2018, parla Pierfrancesco Favino: "Ho già nostalgia" La 68esima esizione del Festival della Canzone Italiana parte con la consueta conferenza stampa. Sul palco della Città dei fiori, hanno preso la parola, a turno, i protagonisti della gara canora che partirà ufficialmente il 6 febbraio. Il co-conduttore, insieme a Michelle Hunzinker, Piefrancesco Favino: "Già so che lunedì prossimo avrò nostalgia di Sanremo", ha scherzato, "farò come quelli delle crociere, ricominceranno a trattarmi male. Io vorrò fare le prove e invece mi manderanno a fare la spesa".Riprese di Francis D'Costa


Intanto Baglioni ha aggiunto maggiori dettagli alla scaletta del suo festival, intessuto di tanta musica e di poco intrattenimento televisivo in senso stretto. Niente più astronauti, sportivi, performance extra. Del resto, ha fatto notare, la Rai ha voluto lui, musicista, interprete, compositore e cantante come direttore artistico. Fedele a questo mandato ha previsto un omaggio alla «bellezza che tanti ci hanno lasciato nella musica». A cominciare da Luis Bacalov: saranno lo stesso Baglioni e Gianni Morandi ad offrire un’interpretazione con il suo ultimo arrangiamento. Ancora il direttore artistico, con Danilo Rea e Gino Paoli, ricorderà Fabrizio De Andrè e Umberto Bindi. Il Volo ricorderà Sergio Endrigo, Piero Pelù canterà Lucio Battisti.

Sanremo 2018, Edoardo Leo al Dopofestival: "Nessun timore, tanto siamo fra amici" Una specie di 'gruppo d'ascolto' per commentare le serate e divertirsi insieme. Questo lo spirito con cui Edoardo Leo affronta la conduzione del Dopofestival 2018, titolo: 'Tanto siamo fra amici'. Un ruolo al quale non avrebbe mai pensato e diverso da quelli ai quali è abituato, regista e interprete di tante commedie di successo da 'Noi e la Giulia' a 'Perfetti sconosciuti' alla saga di 'Smetto quando voglio'. E visto che tanto siamo fra amici, ha voluto intorno a sé gli amici di sempre Sabrina Impacciatore, Paolo Genovese, Rolando Ravello. A dargli man forte con gli ospiti una figura più abituata alla conduzione e ai microfoni, Carolina Di Domenico di Radio Rai, mentre la platea dei giornalisti sarà animata da Rocco Tanica. L'appuntamento è (su RaiUno) alla fine delle serate al Casinò di Sanremo, trasformato per l'occasione in un night club. L'intervista di Alessandra VitaliRiprese di Francis Joseph D'Costa

Ci saranno poi omaggi a Luigi Tenco e Giorgio Gaber. Arriverà Fiorella Mannoia per cantare Ivano Fossati. E poi c’è la sorpresa Mina, presente in 3D al comando di un’astronave interspaziale che si avvicina alla Terra in cerca di connessione e accompagnata da robot danzanti al ritmo di “Another Day of Sun”. Baglioni ha subito sbarrato le porte alle polemiche glissando su un attacco che gli ha mosso Antonio Ricci («Ho altro da fare in questi giorni», ha detto) e respingendo al mittente i sospetti di conflitto di interesse con Friends & Partners, agenzia alla quale fanno capo numerosi artisti presenti al festival.

Festival di Sanremo 2018, facce da presentatori Una battuta per uno, eccoli i tre padroni di casa del 38° festival della canzone italiana. Claudio Baglioni (art director): "Non ci saranno astronauti, né sportivi o performance, ma solo musica. E non ci saranno eliminazioni". Michelle Hunziker: "Presentare Sanremo è il sogno di tutti i miei colleghi, anche di quelli che non lo ammettono". Pierfrancesco Favino: "Non mi aspettavo questa atmosfera da Nazioni Unite. Tanta adrenalina, sono contento" (a cura di Andrea Magrini)


Questa sera finalmente sentiremo le venti canzoni dei Big in gara. Ieri pomeriggio hanno provato all’Ariston, qualcuno già con il vestito di scena, accompagnati sul palco uno alla volta dallo stesso Baglioni che ha dispensato sorrisi e abbracci. Nina Zilli, che interpreta un brano dedicato alla bellezza e alla forza delle donne, aveva un fiore appuntato sul vestito. La scenografia che vedrete è molto diversa rispetto all’anno scorso. Ai due lati del palco si stagliano, vestiti completamente di bianco scarpe comprese, i componenti dell’orchestra. A guardarli, quando escono dal teatro per prendersi una pausa, sembrano angeli senza ali.
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