Quotidiani locali

Macerata, Traini resta in carcere. Tace col gip ma poi parla con il pm

Non era sua intenzione colpire la ragazza nigeriana, ma gli spacciatori: questa la difesa del 28enne accusato di strage aggravata dall'odio razziale

MACERATA. Luca Traini resta in carcere. Il gip di macerata Domenica Potetti ha confermato l'arresto e ha disposto la custodia cautelare in carcere per strage aggravata da odio razziale. La procura aveva ipotizzato anche il reato di tentato omicidio plurimo, ma il gip non lo ha ammesso, ritenendo assorbito nell'altra fattispecie.

Macerata, Salvini: "Andare a trovare le persone ferite da Traini? Prima i familiari di Pamela" A margine di un sopralluogo in un ex campo rom di Vittuone (Milano) di cui l'Amministrazione comunale ha ripreso la proprietà, Matteo Salvini è tornato sui fatti di Macerata. "Se andrò a trovare le persone ferite da Traini? I primi che voglio incontrare sono i familiari della vittima massacrata, fatta a pezzi e abbandonata in una valigia". A chi gli fa notare che a carico di Innocent Oseghale è caduta l'ipotesi di omicidio, Salvini replica: "Per me il nigeriano merita una pena che inizia oggi e finisce mai. Non oso immaginare come tratterebbero in Nigeria un soggettino del genere. Mi verrebbe voglia di mandarlo al suo Paese". di Francesco Gilioli

Davanti al gip Traini si è avvalso della facoltà non rispondere. Ma dopo che il magistrato ha lasciato il carcere di Montacuto, il 28 enne accusato di strage aggravata da odio razziale, assistito dall'avvocato Giancarlo Giulianelli, avrebbe reso dichiarazioni spontanee al pm Stefania Ciccioli, ribadendo che non era sua intenzione colpire la ragazza nigeriana ma "i neri" che spacciano. Traini non è più in isolamento.

«Onore a Luca Traini». Una scritta-choc comparsa la notte scorsa nel cuore della movida romana. Un manifesto di solidarietà all'uomo che alcuni giorni fa ha aperto il fuoco contro alcuni immigrati a Macerata, dopo l'omicidio della 18enne Pamela Mastropietro. Lo striscione è stato esposto solo per poco tempo, ma nel giro di poche ore ha fatto presto il giro del web, sollevando innumerevoli manifestazioni di sdegno.

leggi anche:

Luca Traini

Macerata, Luca Traini: "Volevo vendicare Pamela e uccidere in tribunale il nigeriano assassino"

Il ventottenne arrestato per la sparatoria contro gli immigrati di colore e accusato di strage aggravata dalla finalità di razzismo, ha reso spontanee dichiarazioni: "Quando ho saputo dello scempio fatto sul corpo di Pamela, ho sbroccato". "Volevo fare qualcosa contro l'immigraione clandestina che a stroncata. "Volevo andare in tribunale per colpire Oseghale, poi ho cambiato piani"

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, l'ha definito «un atto deplorevole». «La violenza - ha scritto su Twitter - non è mai giustificata». Dura la posizione della presidente dell'Anpi Roma, Carla Nespolo, che punta il dito contro il «razzismo dilagante». «C'è un clima estremamente preoccupante - avverte -. Per anni si è troppo sottovalutato il problema del razzismo. Adesso esplode in tutta la sua forza anche perché ci sono forze politiche che ne fanno strumento di consenso elettorale. Il razzismo dilaga purtroppo grazie all'indifferenza e alla crisi sociale. Siamo molto preoccupati, serve una risposta forte dello stato e dei cittadini».

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro