Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 27 gennaio 2018

Albania e Angelo, morti nello stesso giorno dopo 70 anni di vita insieme. Moby Prince, l'unico superstite: "Mai detto che a bordo erano tutti morti". Il meglio dell'informazione dai quotidiani locali del Gruppo Gedi

Henrica e Angelo, un amore nato nel lager
Lucca. La scintilla fra un soldato lucchese e una polacca nel campo di Boizemburg: poi la liberazione e 50km in bici sotto le bombe per salvare la donna scelta. Ecco la storia di amore e di liberazione di Henrica, polacca, e Angelo, classe’22 di San Lorenzo a Vaccoli: un legame iniziato con lo scambio di bigliettini. (Tirreno)

Strage del Moby Prince, l'unico superstite: "Mai detto che a bordo erano tutti morti"
Livorno. Giura «con forza» di non aver mai detto a nessuno che a bordo «erano tutti morti». Alessio Bertrand, l’unico superstite della strage dell'apile del 1991, contesta gli atti dell’indagine: «Non mi facevano rileggere i miei verbali». (Tirreno)

Dopo 70 anni insieme muoiono nello stesso giorno
San Miniato. Dopo quasi 70 anni insieme hanno cessato di vivere lo stesso giorno, a distanza di poco più di 12 ore l'una dall'altro. È la toccante sorte dei coniugi Albania Valori, 92 anni, e Angiolo Cei, di 94, deceduti entrambi giovedì 15. (Tirreno)

Ex consigliere leghista rapito in Siria dai jihadisti
Castelfranco. Fabrizio Pozzobon rapito dai miliziani dello Stato islamico perché scambiato per una spia al servizio del governo siriano. È la drammatica svolta della vicenda che vede protagonista il cinquantaduenne ex consigliere comunale leghista a Castelfranco, che dal dicembre 2016 non dà più notizie di sé. (Tribuna di Treviso)

«Treno deragliato, forniamo assistenza»: studio legale mestrino nella bufera
Venezia. «Cercare clienti tra i familiari delle vittime della tragedia del deragliamento del treno alle porte di Milano  è un comportamento che va al di fuori della corretta attività professionale. Il Consiglio dell’ordine prenderà tutti i provvedimenti del caso», così presidente dell’Ordine degli avvocati di Venezia, Paolo Chersevani riferednosi al post pubblicato su Facebook dallo studio legale Agazzi Caldera nelle stesse ore in cui i soccorritori strappavano dalle lamiere vittime e feriti del treno regionale deragliato. (Nuova Venezia)

Rapinata e uccisa per giocare alle slot
Modena. Arietta Mata non è finita sotto al treno, è stata messa sui binari già morta. Arrestato un sardo: ventitre anni fa compì a Olbia un delitto analogo. Durante le indagini, la polizia ha scoperto che l'uomo ha spesso un disperato bisogno di denaro. È un giocatore compulsivo di videolottery e videopoker. (Gazzetta di Modena)
 

Definisce "ricchione" il suo ex datore di lavoro, 25enne a processo
Ivrea .Chiede 30mila euro di risarcimento un parrucchiere di Ivrea per l'offesa ricevuta, su Facebook, da una sua ex dipendente che in maniera incauta aveva scritto: "Fagli causa a quel ricchione". Il post era stato scritto sul profilo di una collega, licenziata dal parrucchiere. (Sentinella del Canavese)

Un euro ad abitante per salvare l'asilo nido
Ivrea. È salvo l'asilo nido di Alice. Il micro nido, l'unico presente in Valchiusella, non chiuderà i battenti, anzi potenzierà la sua offerta, grazie anche al sostegno finanziario dei dodici Comuni valligiani - che hanno messo un euro per ogni abitante- e al contributo regionale erogato attraverso il Comune. (Sentinella del Canavese)

Poliziotto in malattia ballava al carnevale
Ferrara. Era in malattia dal servizio, come assistente capo della Polizia di Stato: incastrato da due lettere anonime con foto che lo ritraggono al Carnevale di Argenta, il Ministero gli taglia lo stipendio. Fa ricorso e perde. Il Tar: condotta censurabile, gli agenti devono ispirare fiducia. (Nuova Ferrara)

Lucy, un omosessuale a Dachau «Mi salvò l'essere disertore»
Ferrara. La sua fortuna fu quella di essere un disertore di guerra, perché se fosse venuta a galla la sua omosessualità oggi non sarebbe a Ferrara per raccontare la propria esperienza nel campo di sterminio di Dachau. Nel documentario "Essere Lucy" la vita di Luciano Salani. (Nuova Ferrara)

L'avventura di Luca: 130 chilometri con slitta e i suoi cani
Frassinoro. Il 34enne Luca Fontana protagonista alla Savoia - Monte Bianco. È arrivato secondo dopo una corsa massacrante tra le Alpi, dopo aver percorso 130 km in quattro giorni . Luca è un appassionato di cani da slitta tanto da aver messo assieme, nell'arco di cinque anni, un allevamento con una quindicina di husky. (Gazzetta di Modena)

La mamma: «Accostate». Bimba nasce in ambulanza
Reggio Emilia. Non c'è stato il tempo per arrivare in ospedale: una manciata di chilometri e la mamma ha chiesto di fermarsi, il parto era in corso. Sull'ambulanza è nata una bimba, assistita dal gruppo Ema. Tutto è filato liscio. Emozione e tanto sangue freddo per i volontari del soccorso. (Gazzetta di Reggio)

Senza casa e lavoro abitano nel seminterrato delle Poste
Mira (Venezia). Sotto l'edificio centrale delle Poste, nei garage seminterrati ridotti ad un immondezzaio, come nelle peggiori immagini dei sobborghi metropolitani, vivono tre persone tutte del posto. Roberto ha 69 anni, la sua vita è cambiata dopo il divorzio Walter è un ex operaio disoccupato. Tante coperte per combattere il freddo e proteggersi dai topi. (Nuova Venezia)

Si inventò l'aggressione, licenziato il capotreno
Pavia. Licenziato da Trenord Davide Feltri, 46 anni, il capotreno di Casatisma che nel luglio scorso si era accoltellato da solo, piantandosi la lama in una mano, per simulare un’aggressione da parte di un viaggiatore. Il ferroviere, tramite sindacati, ha fatto sapere che ricorrerà davanti al giudice. (Provincia Pavese)

Padova, chiude il Caffè al Santo: "Troppe tasse"
Padova. Il Caffè Al Santo, il locale pubblico che si trova proprio davanti all’ingresso della basilica e a fianco della mitica fioraia Nadia Varotto, ha chiuso i battenti con il conseguente ritiro a vita privata del gestore Carlo Braghetto, residente ad Albignasego: "Imposte su plateatico e Pos obbligatorio mi hanno convinto a lasciare" . (Mattino di Padova)

La nuova moda a Treviso: lanciarsi sull’edicola
Treviso. Il titolare dell’edicola in via Cesare Battisti è rimasto a bocca a aperta quando ha visto un ragazzo, apparentemente minorenne, con lo zainetto in spalle, lanciarsi sul bancone della sua edicola. Un’azione senza senso ripresa dall'amico del ragazzo con uno smartphone. (Tribuna di Treviso)

Igor colto da malore in cella
Saragozza. Nel carcere di massima sicurezza non può comunicare con nessuno, rinuncia spesso all'ora d'aria e legge la Bibbia, Igor/Norbert Feher, il pluriomicida arrestato in Spagna dopo 8 mesi di fuga e aver lasciato una scia di sangue tra Italia e Spagna. Avrebbe avuto un malore e avrebbe richiesto di essere trasferito in infermeria che gli è stato negato. (Nuova Ferrara)

Saranno griffati Lotto i gamer professionisti «Affare milionario»
Treviso. Lotto è "in the game", come da slogan di EA Sports, la più famosa casa produttrice

di videogiochi sportivi: il brand trevigiano sponsorizzerà i "gamers", i videogiocatori professionisti della squadra Mkers che, joypad in mano, parteciperanno alle competizioni del settore. Il presidente Tomat: «La platea di utenti è sempre più vasta». (Tribuna di Treviso)

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