Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 26 gennaio 2018

Dagli anziani che a Pontedera hanno messo in fuga i ladri alla proposta dell'Ascom che offre ai turisti 1.100 euro di rimborso e un giro in gondola ai turisti guapponesi truffati a Venezia dall'osteria. Il meglio dell'informazione dai quotidiani locali del Gruppo Gedi

L'appello di una madre: cerca chi ha ricevuto gli organi del figlio morto
Empoli. «Mi piacerebbe, un giorno, mettere la mano sul petto di chi ha avuto in dono il cuore di mio figlio». Giovanna Carboni, 50 anni, ha perso suo figlio Mauro Cordeschi, dopo un gravissimo incidente stradale, nelle Cerbaie fucecchiesi. Mauro morì nel giorno del suo ventottesimo compleanno, il 27 ottobre.

Rogo della Grenfell Tower: «La verità tra un anno»
Padova. I genitori di Marco Gottardi sono stati a Londra assieme al loro avvocato Fabio Pinelli per cercare la verità sulla tragedia della Grenfell Tower dove hanno perso il loro amato figlio, morto assieme a Gloria Trevisan. Sono stati ascoltati dagli investigatori, hanno raccontato quanto avevano saputo parlando al telefono nei momenti che hanno preceduto la tragedia, hanno appreso che ci vorrà almeno ancora un anno di indagine per accertare eventuali responsabilità.

Coppia di anziani di Pontedera mette in fuga i ladri
Pontedera. Luci spente, nessun rumore dall’interno. La situazione perfetta per l’ennesimo raid in via delle Colline per Legoli a Pontedera. Oltretutto in un appartamento a due piani abitato da una coppia di anziani messo a segno prima dell’ora di cena. Se però, marito e moglie hanno l’abitudine di cenare molto presto, andare a letto quasi subito dopo e hanno la prontezza di affacciarsi al minimo rumore, il piano finisce con una fuga a rotta di collo.

«Vorrei i miei vigili armati di Kalashnikov»
Santa Maria di Sala (Venezia). «L'arma ai vigili? Gli darei il Kalashnikov». Il concetto del sindaco di Santa Maria di Sala Nicola Fragomeni è chiaro. Nel caso in cui il Consiglio dell'unione dei comuni del Miranese dovesse dare parere favorevole per armare gli agenti di polizia locale, Fragomeni, li vuole bene armati, arrivando a ipotizzare il mitra sovietico Avtomat Kalashnikov, gloriosa arma dell'Armata Rossa, tra le migliori al mondo. Una frase per il quale il sindaco, ora, è stato ribattezzato come "sindaco mitraglietta" dal comitato Possibile salese e da Liberi e Uguali.

Muore e nel testamento scrive: "La bara nel bar e un bicchiere a tutti"
Pordenone. Camera ardente, rosario e brindisi all’interno del bar per trasformare un evento luttuoso in un autentico abbraccio da parte degli amici. Sabina Corona, storica esercente di Erto, ha voluto essere salutata così dalla propria comunità. Tanto che nella serata di mercoledì scorso pressoché tutti gli abitanti del paese sono entrati nella sua trattoria “La Stella” per renderle omaggio.

Ascom offre ai turisti 1.100 euro di rimborso e un giro in gondola
Venezia. «Riteniamo opportuno sospendere la nostra adesione al Venice Quality food e la prego di accettare la nostra sospensione dall'Associazione Pubblici Esercizi». Nel pieno delle polemiche che hanno investito oltre al locale protagonista della «stangata» ai quattro turisti giapponesi anche l'Aepe, associazione dei Pubblici esercizi veneziana, a togliere le castagne dal fuoco ci pensano i titolari dell'esercizio pubblico delle Mercerie finito nella bufera per i maxiscontrini.

Scoppia la bufera sulla pizzeria affittata a dieci euro annui
Trieste. Un locale che sorge su una proprietà comunale e che è pubblicamente "nel cuore" dell'assessore comunale al Patrimonio, paga dieci euro all'anno di affitto alla società che gestisce il bene. E che a sua volta è in forte debito verso il Comune. Sembra uno scioglilingua, ma in estrema sintesi questo è il caso abbattutosi ieri sulla giunta triestina.

Omicidio sul ponte, indagato ex orefice
Mantova. C'è un indagato per il delitto Tallarico. Una settimana dopo l’omicidio sul ponte di San Giorgio gli investigatori hanno imboccato una pista ben precisa che li ha condotti diritto a una persona che conosceva la vittima. E nei confronti della quale, per motivi che vanno ricercati nel passato, pare nutrisse profondi rancori.

Capelli biondi e occhi azzurri. Barbie sul tatami
Livorno. Gentile cameriera la mattina, spietata fighter il pomeriggio. Questa descrizione, in poche parole, potrebbe riassumere la vita di Chiara Penco, ma la ventiduenne livornese è molto di più di questo e tra un mese e mezzo avrà l'occasione di dimostrarlo al mondo intero. Il 10 marzo Chiara infatti volerà a Johannesburg dove contenderà alla sudafricana Danella Eliasov il titolo mondiale MMA, arti marziali miste, categoria Strawweight.Uno sport non certo adatto a una "signorina" secondo il vecchio pensare comune, ma Chiara di comune ha poco o niente.

Uccisa e poi travolta dal treno: fermato un uomo
Modena. Arietta Mata, la prostituta ungherese di 24 anni morta sotto un treno nel Modenese tra sabato e domenica è stata uccisa. Si trattea dunque di un omicidio. Fermato per omicidio volontario aggravato dalla rapina un cinquantenne, di origini sarde Pasquale Concas

Spende in beauty farm l’assegno destinato ai figli
Venezia. Lui le versa 3 mila euro al mese per il mantenimento dei figli, ma lei avrebbe “investito” la bellezza di 60 mila euro nel giro di tre anni in tutt’altro, compresi negozi d’abbigliamento e centri estetici. E così si è vista recapitare un avviso di garanzia dopo la denuncia presentata dall’ex coniuge. La querelle vede protagonisti due avvocati: lui è di Mestre, lei è del padovano, i figli nati dal loro matrimonio sono minori.

La forza di Clarissa
Pontedera. Una mattinata piena di emozioni. Un silenzio irreale nella stanza dedicata agli incontri pubblici, all'interno dell'istituto Marconi di Pontedera. Da una parte gli studenti diciottenni. Dall'altra la loro "collega" di vent'anni che ha già subito un trapianto di midollo sconfiggendo una forma molto aggressiva di leucemia, ritornando felicemente alla vita. In mezzo la cultura del dono che ha permesso a Clarissa Salvadori di ricevere oltre 150 trasfusioni tra sangue, piastrine e plasma. È stata lei la testimonial di una mattina di "lezioni sulle donazioni" agli studenti del Marconi da parte del dottor Fabrizio Niglio direttore del centro trasfusionale di Pontedera e di quello di Volterra.

"Mi ha pestata e mi ha rotto una costola". Donna denuncia il suo ex: è un politico di Treviso
Treviso.

«Mi ha pestato selvaggiamente, e non è nemmeno la prima volta». Pugni e calci che le hanno procurato una prognosi di 30 giorni in ospedale, come dice il terribile referto dei medici: frattura di una costola e contusioni in diverse parti del corpo, dal capo alla schiena e alle gambe.

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon