Quotidiani locali

Tim, Vodafone e Fastweb niente più "tredicesima": in arrivo gli aumenti

Con il ritorno della fatturazione mensile i colossi delle telecomunicazioni prevedono un aumento dell'8,6% mensile dei canoni. In precedenza avevano introdotto la bolletta quadrisettimanale, cioè ogni 28 giorni. Codacons, Unione dei consumatori e il Pd annunciano un esposto all'Antitrust. Morani (Pd): "Le compagnie fanno cartello tra di loro"

ROMA. Se la “tredecesima” non è permessa, allora gli operatori telefonici scoprono le carte: è in arrivo un aumento dell’8,6% del canone mensile per Tim, Vodafone e Fastweb (fisso e mobile), mentre Wind Tre ha fatto sapere che adotterà la nuova fatturazione ma "ulteriori variazioni delle offerte sottoscritte dai clienti saranno comunicate con un'informativa entro i tempi stabiliti dalla legge". Ovvero almeno trenta giorni prima del 5 aprile 2018, la data stabilita dall'Agcom perché le aziende si adeguino alla decisione. Il 20 dicembre, infatti, l'Autorità ha comminato alle compagnie una multa di un milione e 160mila euro e le ha condannate a rimborsare i consumatori che dal 23 giugno 2017 in poi hanno pagato il canone ogni quattro settimane (con aumenti quantificati proprio in quell'8,6% mensile) nella prima bolletta utile.

La "tredicesima" sulla bolletta. La vicenda inizia qualche tempo fa, quando le quattro compagnie telefoniche sono passate dalla bolletta mensile a quella quadrisettimanale, guadagnando così un mese di pagamento in più ogni anno. Le associazioni dei consumatori sono insorte e hanno iniziato a parlare di "tredicesima" sulla bolletta. Poi, l'intervento di Agcom, che riteneva che le due fatturazioni concorrenti (28 e 30 giorni) potessero generare confusione nel consumatore sul prezzo finale da pagare. Così l'Autorità dà tempo fino al 22 giugno alle compagnie per correggere il tiro. A poco vale il tentativo di alcuni operatori di inserire il corrispettivo mensile a fianco della bolletta quadrisettimanale: secondo l'Agcom non è sufficiente. Sulla materia interviene anche un articolo della Legge di Bilancio, che stabilisce che il conto degli "operatori  di  telefonia,  di  reti  televisive  e  di comunicazioni  elettroniche" deve essere recapitato ogni mese (o per multipli dell'unità di misura).

L'aumento dell'8,6%: Vodafone e Tim usano le stesse parole. La strategia degli operatori di telecomunicazioni, però, è presto svelata. Inizia Tim, con una comunicazione ai clienti busisness di telefonia mobile resa pubblica dal Codacons, in cui si annunciava "una valorizzazione su base mensile" che "non comporterà alcuna variazione della sua spesa complessiva annuale" ma "si sostanzierà nella riduzione a 12 di canoni e contributi addebbitati in un anno". Si torna semplicemente alla vecchia fatturazione? No, perché "per effetto della divisione della spesa annuale per 12 anziché per 13 l'importo di ciascun canone risulterà maggiorato dell'8,6%". Negli ultimi giorni è arrivato a tutti i clienti mobili il messaggio di Vodafone che usa parole sorprendentemente simili: "La tua spesa complessiva annuale non cambia. Il numero dei rinnovi mensili della tua offerta si riduce da 13 a 12 e di conseguenza l'importo di ciascun rinnovo aumenterà dell'8,6%". Fastweb utilizza gli stessi argomenti: "Questa variazione non presenterà alcun aggravio di costi per te, semplicemente l'importo di ciascun canone mensile sarà calcolato mantenendo fisso l'attuale costo annuale per i servizi compresi nel tuo abbonamento e dividendo tale importo per dodici mensilità".

Codacons e Unione Consumatori: esposti all'Antitrust. Il Codacons aveva già annunciato un esposto in 104 Procure della Repubblica e all'Agcom, subito dopo la comunicazione di Tim, per vigilare sulla procedura. Anche l'Unione dei Consumatori si era rivolta all'Autorità garante delle comunicazioni. Ma dopo il messaggio di Vodafone, l'avvocata Giulia Rinaldi, che segue per il Codacons la vicenda parla di possibile "oligopolio". "Il problema - spiega - è che se oligopolio c'è, e tutte le compagnie inviano la stessa identica comunicazione, è ovvio che è negato il diritto di recesso. Dove posso trovare condizioni diverse se recedo?". Un'argomentazione che apre ad un esposto a un'altra autorità, l'Antitrust, che vigila sulla concorrenza: sia il Codacons che l'Unione dei consumatori ne hanno annunciato uno.

Morani (Pd): "Le compagnie fanno cartello tra di loro". Stavolta, però, non sono solo le associazioni dei consumatori a gridare allo scandalo. Anche il Pd ha annunciato un esposto all'Antitrust e all'Agcom. Interviene Alessia Morani, che si era battuta con i dem per inserire la fatturazione mensile in legge di Bilancio. "Le compagnie telefoniche - ha scritto su Facebook - stanno continuando a fare cartello tra di loro per provare a giustificare un incredibile aumento delle tariffe dell'8,6% che avevano mascherato con il trucchetto delle fatture a 4 settimane. Si sono accordate e stanno attuando le medesime modalità, così che è praticamente impossibile per l'utente sfuggire all'aumento della tariffazione".

Il calendario degli aumenti. Vodafone inizierà con la nuova fatturazione il 25 marzo per i clienti di telefonia mobile e il 5 aprile per quelli di telefonia fissa. Fastweb, invece, aspetterà l'ultimo giorno utile: il 5 aprile 2018. Tim anticiperà al 5 marzo per i primi e al primo aprile per i secondi. L'azienda fa sapere che " in ambito mobile saranno adeguate le quantità di minuti, sms e giga fruibili entro ogni data di rinnovo, che cadrà sempre lo stesso giorno di ogni mese. Nella home page di tim.it è disponibile un convertitore per aiutare i clienti nella conversione del prezzo su base mensile delle proprie offerte". Inoltre sottolinea che "nel periodo 2012-2016 i prezzi dei servizi di telecomunicazione sono scesi di oltre 14 punti percentuali e nel solo 2016 (rispetto al 2015) la riduzione dell’indice dei prezzi delle telecomunicazioni è stato del 5,6% (come risulta dall’Osservatorio Agcom)". Ancora non si conoscono tempistiche e tariffe di Wind Tre e Fastweb, che però entro il 5 aprile dovranno adeguarsi alla legge e alle linee guida che Agcom ha pubblicato in merito.

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon