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Berlusconi-Lario, Veronica in Cassazione contro l'azzeramento dell'assegno da 1,4 milioni al mese

L'avvocato della ex moglie del Cav definisce "profondamente ingiusta" la sentenza della Corte d'Appello che ha annullato l'assegno di mantenimento

La saga giudiziaria tra Silvio Berlusconi e l'ex moglie Veronica Lario, iniziata nel 2009, si arricchisce di un nuovo capitolo. Nei giorni scorsi, secondo quanto risulta all'agenzia Il Sole 24 Radiocor, la Lario ha notificato alla Corte di Cassazione il ricorso contro la sentenza della Corte d'appello di Milano, che aveva azzerato il suo assegno di mantenimento post divorzio e l'aveva obbligata a restituire al cavaliere una somma attorno a 45 milioni di euro.

Divorzio Berlusconi-Lario, Merlo: "Sentenza giusta ma quei milioni sono una violenza" Stop al maxi assegno: Veronica Lario, ex moglie di Silvio Berlusconi, dovrà restituirgli 60 milioni (43 effettivi). Aveva diritto a 1,4 milioni al mese, ma i giudici hanno deciso di applicare il principio stabilito dalla Cassazione nella sentenza Grilli-Lowenstein. E così Veronica dovrà restituire quanto percepito dal 2014. "Principio sacrosanto: all'ex moglie che sta bene economicamente, l'ex marito, anche se ricco, non deve nulla. Ma Berlusconi risarcito da Veronica è un esito che non ti aspetti. È più che un'ingiustizia: è l'ultima violenza".Il commento di Francesco Merlo

Subito dopo la sentenza, che risale al 16 novembre scorso, il legale di Veronica Lario, Cristina Morelli, aveva definito "profondamente ingiusta" la decisione della Corte d'Appello, che aveva eliminato l'assegno di mantenimento da 1,4 milioni mensili stabilito nel 2013 dal tribunale di Monza. Così, nei giorni scorsi, è arrivato puntuale il ricorso in Cassazione, entro il termine previsto dei 60 giorni.

Assegno divorzio, Bernardini de Pace: ''Superato concetto di coppia, Veronica Lario non avrebbe preso un euro'' "Con questa sentenza la Corte spiega che nel divorzio ci sono due persone singole, non più una coppia. Il concetto di rapporto matrimoniale non conta più. Si deve guardare alla persona che è da valutare sul principio di autoresponsabilità che tutti abbiamo. Veronica Lario con questa sentenza non avrebbe diritto ad alcun assegno di mantenimento." Così l'avvocata matrimonialista Annamaria Bernardini de Pace commenta la sentenza rivoluzionaria della Corte di Cassazione che archivia il criterio del tenore di vita matrimoniale nella valutazione dell'assegno di divorzio. Un parametro in vigore da più di 30 anni che ora viene messo in soffitta. Al suo posto si soppeserà il grado di indipendenza e autosufficienza economica dell'ex coniuge che lo richiede. Intervista di Raffaella ScuderiMontaggio di Cinzia Comandé

La Corte d'Appello di Milano aveva deciso di applicare al caso Berlusconi-Lario il precedente dell'ex ministro dell'economia Vittorio Grilli, che l'anno scorso si era visto riconoscere - proprio dalla Cassazione - il diritto a non dover mantenere la moglie, in quanto economicamente autonoma, scardinando così il principio dello "stesso tenore di vita". Una linea che si è rivelata efficace, per la causa tra Berlusconi e la ex moglie, anche e soprattutto per la parte della decisione che ha riguardato il passato e quindi sancito la restituzione di quanto in precedenza versato.

Respinto ricorso Berlusconi, Gassani: ''Sentenza riferita alla separazione, sconto possibile per il divorzio'' "La separazione è molto diversa dal divorzio. I separati sono marito e moglie a tutti gli effetti. Questa sentenza della Cassazione non è in contraddizione con la quella di cinque giorni fa. La Cassazione non ha fatto altro che sancire e confermare un principio." Così Gian Ettore Gassani, presidente dell'Ami (Associazione matrimonialisti italiani), in merito alla decisione della prima sezione civile della Cassazione che ha respinto il ricorso di Silvio Berlusconi, confermando la sentenza con cui la Corte d'appello di Milano, nel 2014, aveva fissato a due milioni di euro l'assegno di mantenimento a favore di Veronica Lario. I giudici del caso Lario-Berlusconi si sono occupati del periodo in cui i due (che ora sono divorziati) erano ancora separati. Nella separazione, specificano i magistrati, l'ex coniuge più facoltoso "ha ancora il dovere di garantire al partner separato lo stesso tenore di vita del matrimonio".Intervista di Raffaella ScuderiMontaggio di Elena Rosiello

E' divorzio tra Silvio e Veronica Silvio Berlusconi e Veronica Lario non sono più marito e moglie. Il Tribunale di Monza, con una sentenza parziale, ha sciolto il loro matrimonio durato poco più di 23 anni lasciando, però, ancora aperto il capitolo economico.

 

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