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Funerali comuni per i due fidanzati uccisi dal monossido

La tragedia di Alex e Luca, i due studenti veneti morti la notte di Capodanno per le esalazioni di un braciere. Il pensiero commosso del cantante Marco Carta

VICENZA. Avranno funerali congiunti Alex Ferrari e Luca Bortolaso, i due giovani fidanzati trovati morti dalle amiche martedì mattina a causa delle esalazioni di monossido di carbonio. La cerimonia per i due ventunenni, uniti per l'ultima volta, si terrà il 5 gennaio alle 14.30 nella chiesa di Villaggio Giardino, ad Arzignano. La scelta è stata condivisa dalle famiglie. La sepoltura avverrà invece nei cimiteri dei rispettivi paesi.

Alex e Luca uccisi da monossido, il parroco: "Coppie gay hanno dignità" "Erano due bravi ragazzi, benvoluti da tutti. Essere cristiani significa farsi dono per gli altri". Così don Roberto Castegnaro, il parroco di Lonigo, in provincia di Vicenza, che celebrerà il funerale unico per Alex Ferrari e Luca Bortolaso, i fidanzati morti insieme, martedì, per le esalazioni di monossido. La funzione sarà celebrata nella chiesa di Arzignano.Intervista di Ernesto Manfrè / Radio Capital

Una scelta, quella di un'unica celebrazione, a cui la senatrice Pd e madre della legge sulle unioni civili, Monica Cirinnà, ha applaudito sui social: "Queste famiglie sono un esempio virtuoso per tutti, amano e rispettano i loro figli con dignità anche nell'estremo dolore".

Vicenza, funerali di Alex e Luca. Gli amici: "Il loro un amore invidiabile" Lacrime e palloncini colorati. Così Arzignano ha salutato Alex Ferrari e Luca Bortolaso, i due fidanzati 21enni morti a causa delle esalazioni di monossido di carbonio mentre erano in vacanza a Ferrara di Monte Baldo nel veronese. "Il loro era un amore invidiabile" hanno commentato gli amici di Alex e Luca fuori dalla chiesa di San Giovanni Battista. "Erano innamorati e il loro amore era contagioso". Don Roberto Castegnaro non ha avuto dubbi nel celebrare in chiesa la cerimonia funebre e nell'offrire ai familiari dei due ragazzi il conforto della fede.di Francesco Gilioli

I due ragazzi, Alex di Arzignano, e Luca di Lonigo, stavano insieme da oltre un un anno: una storia di amore che raccontavano con foto di teneri baci sui social. Hanno festeggiato la fine dell'anno in una casa di Ferrara di Monte Baldo, in provincia di Verona, insieme a due amiche. Per riscaldarsi durante la notte hanno usato un secchio pieno di braci e chiuso la porta della piccola stanza in cui dormivano. Al risveglio le loro due amiche li hanno trovati morti, uccisi dal monossido.

Ai ragazzi va il pensiero del cantante Marco Carta, di cui Luca era un grande fan. «Adesso abbiamo una stella in più nel cielo da ammirare. Non dimenticherò mai il tuo sorriso e la tua dolce timidezza. Ciao Luca Cartino» ha scritto Carta su Facebook. Un pensiero che il cantante ha rivolto al suo affezionato fan, che già nel 2011 aveva raccontato in un video quanto l’ex di «Amici» fosse importante per lui.

Un video che dopo la tragedia torna a circolare sui social. Insieme a un altro filmato, quello con cui Alex aveva raccontato su YouTube la gioia di una giornata al Gay Pride di Verona, il primo della sua vita. Con un messaggio: «Ci sono tante persone che restano nascoste. Per questo è importante trovare il coraggio di 'uscire dall'armadio'. Quello che conta non è cosa pensano gli altri, ma stare bene con se stessi e con le persone che ci vogliono bene".

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