Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 4 gennaio

Il giallo del manager triestino trovato morto in mare; il rogo nel capannone abbandonato in provincia di Pavia; l'ironia di un veneto che riceve 17 multe in pochi giorni e le usa per addobbare l'albero di Natale. Le notizie di oggi dai giornali locali

Manager triestino della Princess Cruises trovato morto in mare
Trieste. Tragedia dai contorni ancora da definire lungo la costa croata. Vittima un triestino di 55 anni, residente da tempo a Dolegna del Collio, Riccardo Zorzin, trovato senza vita il 26 dicembre tra le cime delle imbarcazioni ormeggiate nello specchio d’acqua della marina di Ičiči, vicino ad Abbazia.

Corteolona, rogo nel capannone abbandonato. Il sindaco: state in casa, non sappiamo cosa brucia
Pavia. Brucia plastica in un capannone industriale lungo la provinciale 31 verso Genzone. L’allarme è scattato alle 19 di mercoledì 3 gennaio: una lunga colonna di fumo si è alzata su buona parte della Bassa pavese, soprattutto tra Belgioioso e Miradolo Terme, l’odore di bruciato era chiaramente percepibile in tutta l’area.

La falegnameria dell’Italia unita
Lucca. Un’attività in città che va avanti ininterrottamente di padre in figlio da due secoli nello stesso luogo e che anche prima già esisteva. Il fondo che profuma di storia viva della città si trova in parte in Via delle Chiavi d'oro 10, sotto la Torre Guinigi ed è quello della Falegnameria Francesconi, che affaccia anche su piazza San Gregorio.

A Vittorio Veneto una banconota ritrovata finisce nell’elenco degli oggetti smarriti
Treviso. Tra gli «oggetti smarriti» nel Comune di Vittorio Veneto c’è persino una banconota di denaro. Che ora reclama il legittimo proprietario, secondo una procedura burocratica che richiama più lo Stato borbonico che una delle regioni più avanzate d’Europa.

In vetrina: «Ladri, non venite, qui è inutile»
Mantova. Il messaggio ha un sapore ironico ma trasmette tutta la rabbia dei commercianti del centro, quello che il titolare del negozio Set di corso Umberto ha esposto nella vetrina della sua attività: «Cari amici extra, capisco che il vostro tempo è molto prezioso: il vostro lavoro è particolarmente usurante, faticoso, solitamente notturno; quindi per aiutarvi e ottimizzare al meglio la vostra attività vi assicuro che non lascio mai il fondo cassa in negozio e sinceramente… non vale la pena farmi visita!».

Cade per il tombino infido: 100mila euro dal Comune
Sassuolo. Centomila euro di risarcimento per una caduta: è questa la cifra che il Tribunale Civile ha obbligato a pagare il Comune di Sassuolo e Arletti pavimentazioni stradali ad una donna che era inciampata in via Pretorio a causa di un tombino sconnesso e dipinto di bianco come le strisce pedonali.

Le buste di carta per aggirare i sacchetti "bio"
Livorno. Siete tra i clienti indignati perché costretti a sborsare dal 1° gennaio in media 3 centesimi per ogni sacchetto trasparente necessario a pesare frutta e verdura? Bene, c'è chi sta cercando un'alternativa. Un ritorno alle origini: pesare i prodotti alimentari nei vecchi sacchetti di carta. Senza far pagare le buste ai clienti. I supermercati già si stanno organizzando in questa direzione: almeno in Toscana hanno già contattato un'azienda che produce sacchetti in provincia di Lucca per sostituire le nuove buste biodegradabili con quelle di carta.

In 10 giorni 17 multe: con le buste addobba l’albero di Natale
Venezia. Riceve 17 multe in 10 giorni, dopo aver percorso la famigerata Provinciale 59 del Livenza tra San Stino e Caorle. Lui la prende con ironia, e trasforma le buste verdi che contenevano copia della contravvenzione in addobbi per il suo albero di Natale.

Una nuova vita «Addio ufficio faccio il liutaio»
Pavia. Aveva un contratto a tempo indeterminato e il lavoro per il quale aveva studiato. Il pavese Marco Brunelli, ingegnere delle telecomunicazioni, da dieci anni era assunto in una ditta di Milano. Abituato a quella vita, non ne era tuttavia soddisfatto: troppe ore davanti a una scrivania, di fronte a un computer. Così, nel 2010 Brunelli ha deciso di licenziarsi e di mettersi in proprio: da ingegnerie è diventato liutaio, aprendo un negozio e facendo della propria passione una vera professione.

«Io, miracolato adesso corro verso la serie A»
Livorno. Ad aprile era in terapia intensiva per le ustioni di secondo e terzo grado su tutto il corpo, oggi è la stella di una squadra che corre verso la serie A. In mezzo otto mesi tra ospedale, cure, medicazioni, day hospital, niente sole e mille sacrifici. Sempre con gli amici e i compagni di squadra al suo fianco, sempre con la voglia di non mollare, sempre con l'obiettivo di tornare in campo a tempo record. E Pietro Canepa, vent'anni appena compiuti, non solo è riuscito a rientrare per la prima giornata di campionato, a inizio ottobre, ma è anche partito sempre dal primo minuto, dimostrando tutto il suo valore nonostante i problemi legati alle ustioni.

L’Avis va in moschea per cercare nuovi donatori: «C’è bisogno di voi»
Ferrara. «Troppo spesso siamo portati a credere che il sangue per i malati che ne hanno bisogno, ci sia sempre ed invece non è così». Davide Brugnati, presidente dell’Avis provinciale, si preoccupa che la situazione della disponibilità di sangue possa sfuggirgli di mano, che ci siano delle emergenze difficili da gestire e per questo proprio all’inizio dell’anno lancia un appello perché si vada a donare il sangue e chiama in aiuto la popolazione di fede islamica.

Kevin, volontario a nove anni prepara i doni per chi ha bisogno
Treviso. Il più giovane volontario dell'associazione Solo per il Bene di Cessalto, Kevin, ha preparato durante la settimana natalizia il pacco spesa numero 1000 da quando l'onlus esiste. Approfittando delle vacanze natalizie, il piccolo non si è sottratto all'idea di regalare un po' del suo tempo libero al volontariato.«Kevin, il nostro piccolo uomo ha ben 9 anni-racconta il presidente di Solo per il Bene Cristiano Viotto-abita vicino alla nostra sede e spesso aiuta i volontari a preparare i pacchi e rompere gli scatoloni per la raccolta differenziata.

Ingegnere friulano inventa gli auricolari-traduttori
Udine. È il sogno di tutti coloro che fanno fatica a imparare le lingue, che anche con l’inglese zoppicano e si trovano in difficoltà quando vanno all’estero: una tecnologia che consenta la traduzione automatica e veloce di quello che viene detto.

«Venezia è più vecchia di 200 anni»
Venezia potrebbe essere più "vecchia" di circa duecento anni rispetto a quanto considerato, spostando indietro a una data compresa almeno tra il 650 e il 770 dopo Cristo la sua origine, che potrebbe però essere ancora più antica. A suggerire l'importante scoperta - di cui hanno dato notizia anche alcune importanti riviste scientifiche internazionali

- sarebbe stato il ritrovamento sotto il pavimento a mosaico della Basilica di San Marco (dove si stanno portando avanti in questi mesi lavori di isolamento almeno parziale dalle acque alte) a oltre quattro metri di profondità, di due noccioli di pesca che risalirebbero appunto a quell'epoca.

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