Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 29 dicembre 2017

Dagli insetti da mangiare allevati a Monselice dai gemelli Bozzaotra al papà di Poredenone che si rivolge al Tar per controllare il libretto universitario della figlia, fino alla verità sulla morte di Sofiya: uccisa di botte e scaraventata in un dirupo a Cima Grappa. Le notizie di oggi dai quotidiani locali

Neonata morta trovata nell'immondizia, indagini nelle scuole
Venezia. Anche a Venezia l’ufficio scolastico provinciale ha chiesto informazioni su prolungate assenze o abbandoni scolastici delle studentesse - in relazione alla neonata trovata morta lo scorso 4 novembre alla Ecopatè di Musile di Piave - ma in modo più garbato e per questo senza sollevare la levata di scusi dei dirigenti scolastici, come è successo in Toscana.

Gli insetti da mangiare si allevano a Monselice
Monselice (Padova). Gli articoli più venduti? Vespe giganti, ottime come antinfiammatori e da mangiare appena scottate in olio bollente, ma anche cavallette da gustare con erba e limone e acquistabili in pratiche confezioni da venti. E poi qualche grillo medio, ideale per produrre farine dall'alto contenuto proteico, e pure degli scorpioni tostati, da accostare assolutamente a un bicchiere di birra. Per qualsiasi dubbio, rivolgersi ad Antonio e Giuseppe Bozzaotra, 44 anni, gemelli pordenonesi ma ormai monselicensi d'adozione, visto che da 11 anni risiedono nella città della Rocca.

La figlia è fuori corso, papà ricorre al Tar: "Fatemi vedere il libretto"
Pordenone. Il genitore vuole sincerarsi del percorso di studio dalla ragazza dopo che l’università ha negato l’accesso agli atti, per volere della studentessa. La giovane di 26 anni aveva trascinato il padre in tribunale per avere un assegno da 2.000 euro di mantenimento.

Su Facebook gruppo fascista creato da un poliziotto padovano
Padova. Si chiama “Regio Esercito Reggimento Giovani Fascisti”. È un gruppo chiuso su Facebook che conta quasi 1.400 iscritti. Una delle tante community di estrema destra che circolano in rete, se non fosse che il suo fondatore è un poliziotto padovano in servizio alla Squadra Mobile della Questura.

«Raccolta di giocattoli per i bambini italiani» Bufera sull'assessore
Trieste. «Italiani». È l'afflato patriottico che l'assessore al Commercio del Comune di Trieste Lorenzo Giorgi ha pronunciato sulla piazza virtuale di Facebook provocando le reazioni di una folla oceanica, in mezzo alla quale c'è anche il direttore del Tg di La7 Enrico Mentana. Giorgi ha infatti descritto un'iniziativa benefica sostenuta dal Comune di Trieste nei termini di una «raccolta di giochi usati per i bambini ITALIANI meno fortunati», con tanto di maiuscole.

Montecchio, la storia di Osvaldo: il centenario sopravvissuto a due lager
Reggio Emilia. Il 19 settembre scorso un montecchiese ha compiuto cent’anni. Figlio di contadini, Osvaldo Colli è nato nella piccola località di Maglio nell’ormai lontano 1917 e la sua storia è di quelle che andrebbero tramandate alle generazioni future. Cresciuto in campagna, Colli – il cui soprannome della famiglia era Cadòppi – nel 1937 viene chiamato a svolgere il servizio militare nel 3° reggimento Carristi, divisione Ariete di stanza a Bologna.

Il mentalista: "Vi svelo i segreti per fare prodigi con la memoria"
Pavia. Memorizzare un intero mazzo di carte? Basta un'ora per dieci mattine. Ricostruire la giornata esatta della settimana in cui sono nate la mamma o la fidanzata in una data del passato? Un gioco da ragazzi. E stupire gli amici risolvendo il cubo di Rubik smanettando in pochi minuti? Pure. Magia? Illusione? No, solo buon allenamento della memoria. Parola di Vanni De Luca da Torrevecchia Pia, il mentalista ventottenne che ha iniziato dalla gavetta, recitando la Divina Commedia a memoria sotto la Cupola Arnaboldi di Pavia, e che ora sta completando un tour nei teatri italiani con il suo spettacolo "Prodigi".

Sofiya pestata a sangue, poi la morte nel dirupo
Treviso. Picchiata a morte e poi gettata nel dirupo. Questa la ricostruzione più attendibile per spiegare la morte di Sofiya Melnyk, la 43enne ucraina sparita da Cornuda a metà novembre il cui corpo è stato ritrovato la vigilia di Natale nel bosco del terzo tornante della statale Cadorna, che collega il centro di Romano d’Ezzelino a Cima Grappa.

Un infarto, poi il gioco d'azzardo e i furti. La storia di Christian
Trieste. Un infarto, la perdita del lavoro e la piaga del gioco d'azzardo. I rapporti parentali che un po' alla volta si sgretolano, lasciando una giovane esistenza alla deriva nella solitudine. Ha inizio così la parabola discendente che ha travolto Christian, un quarantenne triestino che ha visto la propria vita perdere improvvisamente quota e finire nelle acque stagnanti della ludopatia.

Il papà di Meriem: «Non farà mai del male all’Italia»
Padova. «Meriem è stata plagiata, non vuole fare del male a questo paese». È stata una giornata difficile ieri per papà Redouane. In tanti l’hanno cercato dopo l’agenzia che parla di una Meriem viva e nascosta in Francia. «Ho deciso» dice al telefono «che non parlerò più di questa storia in televisione, mia moglie soffre troppo. Io non so niente. Come ha fatto Meriem ad arrivare in Francia? Prima dicevano che era stata lapidata, ora che è qui. Secondo me non c'è niente di vero».

«La ricetta segreta per vivere a Venezia è la resilienza»
Venezia. Venezia è una vetrina che costringe il mondo a farsi stretto tra calli e campielli. Un fiume di persone, che travolge quanto resta di mestieri e tradizioni. Una ricetta per restare a galla? La resilienza di chi si adatta, anche al turismo, riscopre la passione e rinnova le radici.

Quando una decina di anni fa si iscrisse all'Accademia di Belle Arti, Manù Brunello, 58 anni, non avrebbe pensato di dipingere da grande. Mestrina di nascita, prima di dedicarsi a pennelli e pittura realizzava gioielli con perle di vetro. Una produzione artigianale, decorativa e sfarzosa.

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro