Quotidiani locali

Cronacaitaliana, le storie del 22 novembre 2017

L'auto non è assicurata e i vigili bloccano il corteo funebre, in provincia di Treviso. A Padova un bimbo esce da solo di casa a due anni e mezzo, i genitori erano fuori per gli acquisti di Natale. Una studentessa di Ivrea pugnala la coetanea 15enne per un ragazzo conteso. Le notizie di oggi dai quotidiani locali Finegil

Udine, chiedono aiuto ai vigili. La risposta: "Siamo chiusi"
Udine. Una siringa, ancora sporca di sangue, è stata trovata nell’area verde esterna alla scuola elementare IV Novembre di via Magrini: a scoprirla sono stati due alunni, al termine delle lezioni del mattino, mentre giocavano sotto la supervisione delle loro mamme. E sono state proprio loro a doversi preoccupare di raccoglierla, per salvaguardare l’incolumità dei loro figli e degli altri bambini, dopo che dal vicino Comando di polizia locale sono state invitate a tornare «perché gli uffici adesso sono chiusi».

Rifiuta le cure e muore di Sla. L'ultimo messaggio ai medici: "Lasciatemi andare"
Pisa. «Non voglio la tracheotomia, lasciatemi andare». Quattro anni fa aveva visto morire di Sla il fratello Daniele, 52 anni. Non poteva immaginare che il suo destino fosse segnato dalla stessa malattia. E quando i medici, meno di un anno fa, gli hanno diagnosticato la sclerosi laterale amiotrofica, Marco Deri, 51 anni, di Cascina, ex massaggiatore del Pisa Calcio, sapeva a cosa sarebbe andato incontro. Ma lui non voleva restare imprigionato nel suo corpo.

Si arrese alle SS: "Fucilate me". E così salvò l’ex compagno di scuola
Pordenone. L’amico e compagno di banco delle elementari era stato portato via dalle SS assieme a un gruppo di ostaggi da fucilare se lui, il partigiano Sergio Quaia “Volpe” non si fosse consegnato entro mezzanotte. A San Giovanni si conoscevano tutti e subito i parenti degli ostaggi gli fecero sapere cosa stava per succedere. Sergio andò a consegnarsi.

Auto non assicurata, bloccano il funerale
Treviso. Imprevisto al funerale, c’è un’auto “fuori legge”: si blocca il corteo funebre diretto in chiesa, il figlio della defunta guidava senza assicurazione da luglio. Il targa system non fa sconti: ieri mattina sul Terraglio per la seconda macchina al seguito dell’autobara è scattato l’alt con la paletta. Il convoglio stava muovendo dall’ospedale di Treviso in direzione Mogliano per l’ultimo saluto a Lucia Duzioni, ex dipendente dell’Ulss molto nota del volontariato locale

Nonno vigile preso a sberle da un medico all’ospedale di Padova
Padova. Un nonno vigile dell'ospedale, Mauro Bortoletto, è stato preso a sberle e insultato da un automobilista che aveva parcheggiato per cinque ore in un posto riservato ai disabili, senza avere il contrassegno necessario. La vittima ha denunciato l'aggressione ai carabinieri.

Studentessa pugnalata per un ragazzo conteso
Ivrea. Futili motivi, forse una ragazzino conteso. Non dicono una sola sillaba in più in Commissariato a Ivrea per spiegare la scintilla che ha scatenato una violentissima lite tra due studentesse, finita con una coltellata. Un lirigio furibondo vicino l'autobus e poi la ragazzina di 14 anni ha ferito l'altra di 15 ad una gamba con un coltello.

Voltago non dimentica la "signorina Ruth"
Belluno. «Esito un momento perché non volevo sapessero che io li capivo e poi, cosa fare se decidono di portarmi con loro? Mi avvicino, biglietto in mano, all'ufficiale e gli parlo in tedesco. Non mi ascolta e continua a dare ordini ai soldati. Gli parlo ora nello stesso suo dialetto che gli avevo sentito parlare prima. Si gira verso di me e vuole sapere chi sono e come mai mi trovo in questo villaggio». Sembra il passo cruciale di un romanzo storico ambientato nell'Italia invasa dai tedeschi nel corso della Seconda guerra mondiale. Chi parla è Ruth Bermann, morta venerdì scorso all'età di 96 anni a Miami in Florida. Il villaggio è quello agordino di Voltago, alle pendici del Monte Agnér. In quei giorni del 12-13 ottobre 1944 Ruth salvò 20 ostaggi dai nazisti.

Esce di casa solo a due anni soccorso da uno straniero
Padova. «Ho incontrato un bambino molto piccolo per strada. È uscito da solo di casa e non sa tornare». Questa è l'incredibile telefonata che hanno ricevuto i Carabinieri da parte di un cittadino straniero. L'uomo stava camminando in città quando ha visto quel bambinetto, solo e smarrito, girarsi attorno visibilmente spaventato. Gli si è avvicinato, con estrema dolcezza, e ha scoperto che il suo nome era Davide e che aveva appena due anni e mezzo. I genitori, italiani, erano usciti per andare a comprare i regali di Natale. Lasciando il piccolo a casa con il fratello quindicenne.

L'antica dimora dei Malaguzzi va a pezzi
Reggio Emilia. Lo spettacolo è lo stesso che si offre al visitatore in altri angoli del centro, ma non per questo meno desolante: un edificio di valore storico abbandonato, con i muri scrostati e coperti di scritte indelebili. Parliamo della casa di via Palazzolo che fu la dimora dei Malaguzzi, ricca e influente famiglia reggiana a cui apparteneva Daria, madre del poeta Ludovico Ariosto.

Recupero pannolini? A Treviso è tutto fermo
Treviso. L’efficienza è bloccata, le potenzialità ridotte del 90%. Tutto per una carta della regione Veneto. Nella prima giornata del forum rifiuti di Legambiente, che si chiude oggi a palazzo Rinaldi, non è mancata più di qualche frecciatina all’amministrazione Zaia, rea - secondo i vertici di Legambiente, tra tutti il direttore generale Stefano Ciafani - "di mettere i bastoni tra le ruote all’impianto per il riciclo di pannolini di Spresiano".

Fvg, un negoziante su quattro vuole dotarsi di un’arma
Trieste. Anche le oasi felici piangono. Le imprese del Friuli Venezia Giulia, infatti, si sentono più vulnerabili rispetto al passato difronte ai fenomeni della criminalità. Al punto da ipotizzare in molti casi persino la difesa “fai da te”. L’immagine, a tinte fosche, è frutto di una fotografia scattata da Confcommercio-GfK Italia e che ha coinvolto, dal 25 settembre a fine ottobre, circa 4.500 imprese su tutto il territorio nazionale.

Legato, ucciso e dato alle fiamme: mistero sull'uomo trovato carbonizzato a letto
Piombino. Un uomo, di origine nordafricana, è stato trovato morto in un appartamento di via Ferrer a Piombino. L'oumo sarebbe stato ucciso e poi bruciato. Un polso dell'uomo era legato con una catena metallica alla sponda del letto. Altro particolare inquietante il ritrovamento, sugli occhi dell'uomo, di due monete.

«Aggredito da un lupo, l’ho preso a badilate e l’ho messo in fuga»
Reggio Emilia. «Sono stato aggredito da un lupo e mi sono difeso con la pala da neve: l’ho colpito, ferito e messo in fuga». Protagonista di questa disavventura un 37enne di Villa Minozzo, che racconta un episodio che non ha precedenti nell’Appennino reggiano e che anche a livello nazionale è considerato del tutto eccezionale.

«Vi racconto mio fratello, il Che»
Padova. È il fratello piccolo del Che. Il fratello di un mito più che di uomo. Ma se questo lo ha spinto a stare in silenzio per molti anni, facendo politica ed essendo perseguitato nel nome del fratello, ora che ha superato i settant'anni ha deciso di dire la sua. Juan Martin Guevara aveva solo 15 anni quando Che Guevara entrava con Fidel Castro all'Avana, 24 quando invece Che Guevara è morto 50 anni fa. La Fiera delle Parole lo ospiterà a Padova, al San Gaetano, alle 18 di giovedì per un incontro, in collaborazione con Comune e Università, in occasione della pubblicazione di "Il Che mio fratello".

«Discriminate dall’Inps». Il caso cuoche scolastiche
Mantova. Hanno contratti a part-time verticale di 15/20 ore settimanali, non guadagnano più di 400 euro al mese e dovranno lavorare 36 anni per maturare l’anzianità contributiva minima necessaria alla pensione di vecchiaia e non meno di 60 anni per quella anticipata. Stiamo parlando delle circa 200 cuoche in appalto che tutti i giorni servono i pasti in asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e, in alcuni casi, anche medie della provincia di Mantova. A sollevare il caso sono i sindacati di settore Filcams Cgil e Fisascat Cisl che non esitano a parlare di «discriminazioni».

Addio Maria Sole, sorriso incantevole
Grosseto. Il sorriso di Maria Sole si è spento poco prima che il sole sorgesse sull’ospedale pediatrico Meyer. La piccola aveva 8 anni e da qualche mese aveva ingaggiato una battaglia contro la malattia che l’ha strappata all’amore di suo padre Leonardo Marras, capogruppo del Pd in consiglio regionale ed ex presidente della Provincia di Grosseto.

Ciclone Grillo sul Friuli: bordate a Berlusconi, Serracchiani e Honsell. Intervista al comico
Udine. Accomodarsi (rilassati sarà impossibile) e godersi lo show. Immaginare i fuochi d’artificio con Beppe Grillo è sempre un buon inizio, ma rischia d’essere ancora poco. Grillo torna sul palcoscenico di

un teatro (domenica al Giovanni da Udine, con inizio alle 21). Lo spettacolo racconta di bufale, le false notizie, capaci di rovesciare la realtà e difficili da correggere. Ma sarà il “solito” Grillo, quello che a guardarlo in faccia si capisce quanto si stia divertendo (su e giù dal palco).

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