Quotidiani locali

Scuola, studenti in piazza in 70 città contro "l'alternanza"

I ragazzi protestano contro il degrado degli edifici scolastici, le borse di studio negate e le scarse risorse destinate alla ricerca

Milano: cori, fumogeni e uova nel corteo contro l'alternanza scuola-lavoro Migliaia di studenti hanno sfilato oggi a Milano per protestare contro l'alternanza scuola-lavoro, una della novità introdotte dalla riforma della Buona Scuola. Cori e striscioni contro il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli e quello dell'Interno Marco Minniti hanno caratterizzato la manifestazione, durante la quale sono stati accesi fumogeni, lanciate uova e imbrattate vetrine e insegne. Alcuni gruppi di studenti incappucciati hanno anche assaltato il McDonald's di piazza XXIV maggio e imbrattato la sede di Edison in Foro Bonaparte. immagini di Iacopo Altobellimontaggio di Pier Francesco CariH24

leggi anche:

ROMA. Studenti in piazza  in 70 città italiane, per protestare contro le modalità con cui viene gestita l'alternanza scuola-lavoro. Si tratta del primo sciopero convocato contro questo tipo di offerta formativa: i giovani hanno imbrattato sedi di McDonald's e Zara da Palermo a Milano. In piazza organizzazioni come la Rete degli studenti medi, L'Unione degli Studenti, ma anche coordinamenti universitari - Link e Unione degli universitari - che protestavano contro i tirocini gratuiti. "Oggi - ha dichiarato Francesca Picci, Coordinatrice nazionale dell'Unione degli studenti - abbiamo convocato il primo sciopero dell'alternanza scuola lavoro. Al Ministero dell'istruzione chiediamo che fine abbia fatto lo statuto delle studentesse e degli studenti in alternanza scuola - lavoro e il codice etico per le aziende. Siamo stanchi di aspettare! - Come studenti viviamo sulla nostra pelle i disagi di questo modello di alternanza scuola - lavoro, noi siamo studenti, non merce nelle mani delle aziende.". Dopo il corteo di Roma gli studenti sono stati effettivamente ricevuti nella sede del dicastero di viale Trastevere. "Non succedeva da tempo che gli studenti venissero accolti al Ministero dopo le manifestazioni ma non possiamo dirci soddisfatti  le risposte sono ancora deboli da parte delle istituzioni che adducono la responsabilità alla mancanza di fondi", ha spiegato Giammarco Manfreda, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi.

'Siamo studenti non lavoratori",corteo 1000 giovani a Genova contro alternanza scuola-lavoro "Questa alternanza non la vogliamo. Il tempo è nostro e ce lo riprendiamo". E' questo lo slogan con cui sono scesi in piazza anche a Genova circa un migliaio di studenti nell'ambito dello sciopero nazionale contro l'alternanza scuola-lavoro, per il diritto allo studio e per la sicurezza degli edifici. Erano anni che a Genova gli studenti non tornavano in piazza così numerosi. "Siamo qui per dire che gli studenti sono studenti e non lavoratori e il loro compito è formarsi - aggiunge Irene Quadrelli del collettivo Vad, voce al Deledda -. Il lavoro si paga e non deve essere sostituito dallo sfruttamento gratuito e l'istruzione deve essere gratuita e un diritto per tutti compresi i migranti", sottolinea ricordando le scarse risorse per la scuola pubblica e la sicurezza degli edifici.Giovedì scorso in un'azienda dello spezzino, uno studente di 17 anni in alternanza scuola-lavoro è rimasto seriamente ferito movimentando da solo un muletto che si è ribaltato. Video di Fabrizio Cerignale

Secondo il coordinatore nazionale di Link Coordinamento Universitario Andrea Torti, "Anche gli universitari hanno manifestato per denunciare i tirocini - sfruttamento. Siamo stanchi di vedere i nostri percorsi di studi degradati a manodopera a basso costo per enti, privati e imprese. Con la campagna Formazione Precaria abbiamo lanciato un'inchiesta, con lo scopo di portare alla luce lo sfruttamento che gli studenti e le studentesse vivono nei loro percorsi accademici". Per Martina Carpani, coordinatrice nazionale di Rete della Conoscenza, "Il Governo deve stanziare maggiori risorse in Istruzione e Ricerca. Le risorse regalate alle aziende con gli sgravi fiscali vanno invece investite per un'istruzione gratuita e di qualità. La scuola e l'università non devono essere asservite al profitto degli sfruttatori, semmai devono cambiare il mondo del lavoro. L'istruzione deve essere garantita a tutte e tutti abolendo il numero chiuso all'università e istituendo il reddito di formazione universale".

leggi anche:

Roma, tensioni con l'estrema destra. "Militanti di lotta studentesca e del blocco studentesco" questa mattina "hanno minacciato e aggredito anche fisicamente gli studenti che si stavano preparando a scendere in piazza a Roma Ostiense insieme a migliaia di altri ragazzi e ragazze". Così in una nota, la Rete gli studenti di Roma e Lazio, che stamattina hanno manifestato contro l'alternanza scuola-lavoro.  "Davanti al Liceo Russell di Roma - spiegano nella nota - gli studenti stavano raggruppando i loro compagni di scuola per dirigersi verso Ostiense, per partecipare alla manifestazione. Lotta Studentesca, la struttura giovanile della formazione neofascista Forza Nuova, si è scagliata con violenza contro i ragazzi, strappando i manifesti e lo striscione usati dai nostri compagni. Uno di questi ha colpito in viso un nostro compagno, rappresentante d'istituto della scuola".

Treviso, studenti in piazza per una scuola migliore Gli studenti delle scuole superiori di Treviso sono scesi in piazza questa mattina per protestare contro il servizio di trasporto scolastico e presentare la lista delle “magagne” della scuola pubblica

leggi anche:

Da Palermo a Milano, le proteste al McDonald's. A Milano gli studenti hanno lanciato uova contro il McDonald's di piazza Sant'Eustorgio, per via della sottoscrizione di un protocollo con il Miur per l'alternanza scuola-lavoro. Più grave la situazione a Palermo, dove gli studenti si sono scontrati con la polizia davanti al fast food della nota catena in piazza Castelnuovo: qui si è tenuto un sit-in di protesta non autorizzato. Due giovani sono stati fermati e ma rilasciati subito dopo. La protesta  "contro il sistema dell'alternanza scuola lavoro, che spinge i giovani a lavorare dentro le multinazionali a titolo totalmente gratuito". Secondo gli studenti i "tirocini al McDonald non sono formativi, sono solo sfruttamento".

Roma, striscioni e fumogeni contro l'alternanza scuola-lavoro Oltre un migliaio di studenti hanno manifestato a Roma contro l'alternanza scuola-lavoro. Da piazza Piramide hanno sfilato fino al Ministero dell'Istruzione intonando cori e accendendo fumogeni per protestare contro la norma introdotta nella riforma della scuola.- H24, immagini di Maurizio Felicetti, montaggio di Simone Taddei

"Alternanza scuola-lavoro. Rimandata a settembre!", il report degli studenti. Proprio la Rete degli studenti medi, in collaborazione con il centro studi Fondazione Di Vittorio della Cgil, ha pubblicato un report basato sulla sommistrazione di 4mila questionari a studenti di quarta superiore in tutta Italia. Ne emerge una situazione estremamente polarizzata tra esperienze degli istituti tecnici e dei professionali e quelle dei licei: i primi valutano come più che sufficiente il loro approccio con il mondo del lavoro (quattro stelle su cinque), i secondi come insufficiente (appena due stelle e mezzo). Un divario che si riflette anche su quanto gli studenti sono seguiti nel loro percorso: il 69% dei primi afferma di aver avuto come tutor un insegnante competente, mentre il 70% dei secondi ritiene che il docente sia stato scelto casualmente. La scuola però sembra l'ambito virtuoso di quelli coinvolti nel sistema alternanza: in totale almeno uno studente su due afferma di esser stato seguito dal proprio istituto, mentre solo uno su quattro all'interno dell'azienda, nel mondo del lavoro. Inoltre il 50% degli alunni pensa che il percorso non rifletta i suoi interessi e le sue capacità e la proporzione aumenta se si guardano solo i liceali. Quasi la metà, inoltre, finisce per fare alternanza fuori dall'orario scolastico, sacrificando così il tempo che potrebbe utilizzare per altre attività.

Venezia, Fumogeni e lanci di vernice contro le multinazionali VENEZIA. Fumogeni in stazione e in strada nuova, e fancio di vernice contro le vetrine del Mc Donald's:doppio corteo di studenti a Venezia, per protestare contro l'alternanza scuola lavoro e il precariato. Qui articolo e foto

Ribaltare l'alternanza. Durante la conferenza di presentazione del rapporto Gianmarco Mafreda della Rete degli studenti medi ha ricordato alcuni deprecabili casi di cronaca, come lo studente che a La Spezia si è rotto la tibia guidando un muletto (che richiede un patentino) durante le ore di alternanza. Condannata, inoltre, la proposta di mettere a bando l’erogazione di voucher alle imprese che hanno attivato o attiveranno percorsi di alternanza scuola lavoro presso le camere di commercio, artigianato, industria e agricoltura e istituiranno un Alternanza Day. “Serve un investimento concreto invece nella formazione dei tutor scolastici e dei soggetti ospitanti  - ha spiegato Manfreda - per dare gli strumenti per co-progettare al meglio i percorsi di alternanza. Ad esempio questi contributi potrebbero essere vincolati alla formazione dei tutor aziendali”. L'obiettivo è quello di ribaltare le condizioni: mettere al centro lo studente, quindi il mondo della formazione e non quello del lavoro.

Anche a Ferrara la protesta contro l'alternanza scuola-lavoro Mobilitazioni in tutte le città contro la legge sulla Buona Scuola: pochi in verità gli studenti che hanno partecipato

 

 

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista