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Calcio, presentata in Campidoglio la partita di beneficenza Roma-Chapecoense

All'evento presenti la sindaca di Roma Virginia Raggi, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il sottosegretario al Pontificio Consiglio della Cultura mons. Melchor Sanchez de Toca e rappresentanti delle due squadre tra cui un sopravvissuto alla tragedia, il calciatore Alan Ruschel. Raggi: "Iniziativa in nome della fratellanza"

Calcio, presentata in Campidoglio l'amichevole Roma-Chapecoense Venerdì 1 settembre, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico - ore 20,45 - la Chapecoense, la squadra brasiliana spazzata via il 29 novembre 2016 da un incidente aereo in Colombia. I morti furono 71, appena 6 i superstiti tra cui 3 giocatori brasiliani. L'evento è stato presentato il 31 agosto in Campidoglio alla presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi, del presidente del Coni Giovanni Malagò e dei rappresentatnti dei due club e degli enti patrocinatori dell'iniziativa. L'intero incasso della gara sarà devoluto a favore della squadra brasiliana (a cura di Damiano Mari)

ROMA. Solidarietà in campo allo stadio Olimpico: domani sera - 1 settembre 2017- all'Olimpico di Roma alle ore 20,45 si sfideranno in amichevole Roma e Chapecoense, club brasiliano decimato il 29 novembre dello scorso anno da un disastro aereo mentre la squadra era diretta a giocare una partita in Colombia.

Tutti gli introiti dall'incasso della gara saranno devoluti a sostegno del club brasiliano, colpito dalla sciagura aerea nella quale sono morte 71 persone tra giocatori, dirigenti e accompagnatori. I sopravvissuti furono soltanto sette tra cui i tre calciatori della Chaepecoense: Jakson Follman, Neto e Alan Ruschel.

All'evento presentato in Campidoglio hanno preso parte la sindaca di Roma Virginia Raggi, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il sottosegretario al Pontificio Consiglio della Cultura - Dicastero della Santa Sede mons. Melchor Sanchez de Toca, il direttore generale della As Roma Mauro Baldissoni, il presidente della AFC Chapecoense Plinio David de Nes Filho, il calciatore della squadra brasiliana Alan Ruschel, il sindaco della città di Chapecó Luciano Buligon e i rappresentanti delle due squadre. Presenti anche Aldair, Perrotta, Artur e l’assessore allo Sport Frongia.

Aereo caduto in Colombia, l'Sos del pilota: "Siamo senza elettricità e carburante" "Siamo in fase di avvicinamento, sollecitiamo la priorità di avvicinamento. E' stato riscontrato un problema di carburante". Inizia così, con questa comunicazione alla torre di controllo dell'aeroporto di Rionegro, a 40 km da Medellin, il dramma del volo di linea Lamia che trasportava i giocatori della Chapecoense. Il carburante scarseggia e in più, come comunicherà il pilota poco prima dello schianto, il velivolo presenta altri problemi. "Signora, il volo Lamia è senza elettricità e senza carburante". Le comunicazioni si interrompono pochi istanti dopo. L'aereo Lamia, schiantandosi, causerà la morte di 75 passeggeri. Solo in sei sopravviveranno miracolosamente all'impatto, di cui tre calciatori.

Raggi: "Un'iniziativa in nome della solidarietà". "Siamo onorati di ospitare la Chapecoense e un evento prestigioso come quello di domani sera. Dopo la tragedia c'è stata una grandissima solidarietà, una collaborazione bellissima, una reazione immediata che non cancella il dolore ma aiuta a guardare al futuro - ha ricordato la prima cittadina -. Per questo voglio rivolgere un invito a tutti le persone che sono a Roma: domani sera venite all'Olimpico a vedere la partita e a tifare todos juntos".

Colombia, aereo caduto: il video del calciatore sopravvissuto all'interno del velivolo Alan Ruschel, difensore della Chapecoense tra i sopravvissuti allo schianto dell'aereo che trasportava la squadra in Colombia, ha pubblicato su Snapchat un video all'interno del veivolo. La squadra era diretta a Medellin, dove avrebbe disputato la finale di andata della Copa Sudamericana contro l'Atletico Nacional

Il dg della As Roma Baldissoni: "Un onore". "Siamo onorati che la Chapecoense abbia accettato il nostro invito a giocare una gara amichevole nella nostra città. Siamo sicuri che domani sarà una serata di festa. A nome del presidente Pallotta, di tutta la società e della squadra sono qui per portare l'abbraccio più sentito alla Chapecoense". Così il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, nel corso della conferenza di prestazione della partita che si giocherà domani sera allo stadio Olimpico.

"La Roma ha avuto tanti campioni brasiliani e questo ha fatto sì che in Brasile ci sia molto affetto per la Roma e ci siamo sentiti in dover di ricambiare quest'affetto - ha aggiunto Baldissoni -. Abbiamo messo a disposizione della città una grande opportunità, quella di farsi sentire protagonista in un evento cos speciale. La città di Roma ha dimostrato di voler accogliere questa sfida, il mio invito va a tutta la città che possa associarsi, semplicemente venendo allo stadio. Dal punto di vista sportivo sarà anche l'occasione per due saluti che ritengo speciali: uno a Florenzi e uno a Schick, l'ultimo acquisto di cui siamo tanto orgogliosi".

Il sopravvissuto del Chapecoense incontra il suo soccorritore: l'abbraccio commovente Helio Neto è l’unico sopravvissuto al disastro aereo che ha colpito la squadra brasiliana del Chapecoense lo scorso 28 novembre. In questo toccante video, il calciatore incontra e abbraccia il sottotenente Nilson Lengua, vice comandante del distretto di Ceja, dipartimento di Antioquia, in Colombia, che è riuscito a mettere in salvo Neto grazie alla sua determinazione. Quando infatti con l’arrivo della sera la squadra di soccorsi stava lasciando il luogo del disastro per poi riprendere con le prime luci dell’alba, Nilson non ha mollato ed è riuscito a salvare il giocatore. "Nessuno sopravvive a quello a cui sei sopravvissuto tu, e se questo è successo è perché Dio ha in mente per te grandi cose”, ha commentato il poliziotto. L'incontro è avvenuto nell’ospedale di Rionegro prima che Neto venisse trasferito in Brasile per incontrare la sua famigliaa cura di Nicola Perilli

Sopravvissuto Chapecoense, a Roma partita storica. "Domani sarà una partita storica, che va oltre il calcio perchè questa tragedia ha unito tutto il mondo". Dopo essere sopravvissuto lo scorso 28 novembre all'incidente aereo a Medellin che 'cancellò' la squadra brasiliana della Chapecoense, il difensore Alan Ruschel sarà in campo all'Olimpico per l'amichevole con la Roma, il cui incasso andrà alle famiglie delle vittime. "Grazie per l'accoglienza e l'affetto. Per me è senza dubbio speciale tornare a giocare, prima a Barcellona e poi con un'altra grande squadra europea come la Roma - le sue parole in Campidoglio, dove è stato presentato l'evento -. E' un momento speciale dopo aver vissuto personalmente, e come club, un momento difficilissimo. La partita di domani vuole essere anche un'occasione per ringraziare tutte quelle le persone che ci hanno trasmesso energie positive attraverso le loro preghiere".

Chapecoense, il tributo alla squadra: ''I nostri guerrieri sono diventati eroi'' E' questo l'omaggio per i calciatori del Chapecoense che hanno perso la vita nell'incidente aereo del 29 novembre in Colombia. Il video è stato pubblicato sul canale YouTube 'Associazione Chapecoense Football'

Ruschel ha ricordato che, dopo aver lasciato l'ospedale in cui venne ricoverato dopo il tragico incidente in cui persero la vita 71 persone, "ho fatto tutto il possibile per tornare a giocare anche per ringraziare chi ci è stato vicino. Cosa ha provato prima dell'amichevole con il Barcellona? Ho guardato verso il cielo e ho ringraziato Dio per avermi concesso di vivere quel momento. E ho pregato per chi non c'era più". Il giocatore si è poi soffermato sull'incontro con Messi e poi col Papa: "Sono state giornate speciali. La prima perchè ho incontrato uno dei migliori giocatori al mondo. Ma ieri, sentendomi io un miracolato di Dio, quello in Vaticano è stato un giorno storico, indimenticabile per me: porterò a casa e alla mia famiglia la benedizione del Papa".

Barça-Chapecoense, esce il superstite dell'incidente: standing ovation al Camp Nou Il Barcellona ha conquistato il Trofeo Gamper battendo 5-0 la Chapecoense. Grande commozione per Alan Ruschel, uno dei tre superstiti del terribile incidente aereo del novembre scorso, in cui sono morte 71 persone. Nell'amichevole giocata al Camp Nou tra i catalani c'è Deulofeu al posto di Neymar. L'ex Milan sblocca al 6', mentre all'11' arriva il raddoppio firmato da Busquets. Prima dell'intervallo è Lionel Messi a siglare il 3-0. Nella ripresa, il fuoriclasse di Rosario firma gli assist per i due Suarez, Luis al 55' e Denis al 74'. Video: YouTube/Sportdude

Il presidente della Chapecoense:"Abbiamo ricevuto solidarietà a livello mondiale". “Desidero ringraziare la Sindaca, per l’accoglienza - ha dichiarato Plinio David de Nes Filho, presidente della Chapecoense -. Quello che è successo nessuno avrebbe mai immaginato di viverlo, una squadra partita per un sogno, un sogno che si è interrotto tragicamente in quella data. Io e il Sindaco di Chapeco saremmo dovuti essere su quell’aereo, non ci siamo stati solo perché pochi giorni prima avevamo un’agenda fitta d’impegni che ci ha portato in un altro posto. A partire da quel momento, noi superstiti abbiamo portato avanti una missione: costruire un club e dare allegria ai nostri tantissimi tifosi. Mai avremmo immaginato una ripercussione così ampia di solidarietà a livello mondiale".

Mons. Melchor Sanches:"Lo sport è un linguaggio universale". Così mons. Melchor Sanches, Sottosegretario Pontifico Consiglio della Cultura del Vaticano. "Lo sport è un linguaggio universale. Ha la capacità di unire le persone al di là delle differenze di lingua, di nazionalità, di religione. Lo sport ha un enormepotenziale di inclusione, di ispirazione. Come ricorda Papa Francesco nello sport c'è anche una bellezza che rimanda al Trascendente".

I biglietti per assistere alla partita amichevole sono in vendita su www.asroma.com e negli As Roma store (tel. 06.89386000)

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