Nicolò Bissaldi

civile

Trieste , 23 novembre 1872 / 21 febbraio 1918

Nicolò Bissaldi nasce a Trieste nel 1872, è un cittadino italiano che vive e lavora da suddito dell'Impero asburgico. La sua vita si snoda tra Lubiana e Vienna, è un funzionario di una compagnia petrolifera, viaggia molto e crea una bella famiglia, con moglie e un figlio. Allo scoppio della guerra, però, dovrà dire addio alla sua vita: il 24 maggio del 1915, con lo scoppio delle ostilità tra Italia e Austria, viene portato in carcere. Comincia da quel giorno un calvario senza sosta, che lo conduce attraverso diversi luoghi di detenzione dove troverà condizioni igieniche e sanitarie sempre peggiori. Non riacquisterà mai la libertà: morirà, il 21 febbraio 1918, di tifo petecchiale.

Racconta prigionia

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