Egidio Cristofoletti

militare, 19° reggimento fanteria, brigata Brescia, capitano

Chiarano (TV) , 1877

Egidio Cristofoletti, militare di carriera, partecipò alla Prima guerra mondiale con il grado di capitano. L’esperienza bellica per lui fu di breve durata: rimasto gravemente ferito, infatti, durante la Seconda battaglia dell’Isonzo, dovette subire l’amputazione di parte del braccio. Continuerà la guerra nelle retrovie, lavorando come addetto all’ufficio matricola di Arezzo, e tenendo comizi in piazze e teatri del centro-Italia. E' stato decorato di medaglia d'argento al valor militare con questa motivazione: "Condusse la sua compagnia, sotto intenso fuoco, in difficili attacchi contro trinceramenti avversari, che conquistò, facendo prigionieri 200 nemici. In altra circostanza, ferito al braccio, continuò a combattere rifiutando ogni soccorso, finché, nell'accanita lotta a corpo a corpo che seguì, colpito ripetutamente e gravemente, cadde stremato di forze. Si distinse anche nel riportare in linea militari dispersi - Bosco Cappuccio, 18-22 luglio 1915".

Nel 2007 gli eredi hanno depositato all’Archivio Diaristico Nazionale l’agendina che il capitano Cristofoletti tenne tra il dicembre del 1913 e il luglio del 1918.  

Racconta cibo, svago, bombardamenti, vita in trincea, azioni, morti, combattimenti, feriti

Eventi e luoghi