Danilo Gracci

militare, 3° reggimento Genio telegrafisti, Caporale

Livorno , 1896 / 1984

Danilo Gracci parte per il fronte nel giugno del 1916 in qualità di telegrafista. La sua non sarà una guerra “tranquilla”: poco prima di Caporetto viene ferito a una gamba durante un bombardamento, il 27 ottobre mentre gli austriaci sfondano le linee dell’esercito italiano Danilo è già all’ospedale con due schegge di shrapnel nella gamba e una febbre che sfiora i 40 gradi. Solo un'enorme forza di volontà gli permette di fuggire da Palmanova mentre gli austriaci avanzano. Raggiunta Mestre, riesce a prendere un treno che lo conduce nelle retrvovie fino a raggiungere la sua Livorno dove finalmente gli vengono estratte le schegge penetrate nella gamba.

Racconta combattimenti, orrori, bombardamenti, cibo, fame, vita in trincea, feriti, ospedali, ritirata

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