Aldo Polcri

militare, soldato

Anghiari (AR) , 1880

Quella che Aldo Polcri ci ha lasciato è una corrispondenza quotidiana colma di affetto e nostalgia tra un giovane soldato impiegato al fronte sui monti del Friuli, e la sua famiglia. La destinataria principale delle missive è la moglie Rita, alla quale Aldo racconta fatti ed emozioni che precedono e accompagnano lo scoppio delle ostilità, le vicende di cui l'autore è testimone al fronte: la solitudine, la paura della morte, i proiettili sono solo alcuni dei soggetti che affiorano da una testimonianza consegnata all'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano nel 1986.

Racconta famiglia, irredentismo, Ventiquattro maggio, marce, vita in trincea, cibo, retrovie, nemici, combattimenti, fame, amore, fortuna e sfortuna, bombardamenti, cattura di prigionieri, feriti, morti, amicizia

Eventi e luoghi