Ercole Vari

militare, 3° genio telegrafisti

Segni (Roma) , 17 ottobre 1893 / 23 febbraio 1963

Ercole Vari vive la Grande Guerra da Cavallino, in provincia di Venezia, dove è in servizio come telegrafista presso la Batteria Radaelli, una delle batterie costiere costruite prima, durante e dopo lo scoppio del conflitto per difendere la città lagunare da eventuali attacchi via mare. La Radaelli non parteciperà mai a azioni contro unità navali ma sarà impiegata nel giugno-luglio del 1918 contro le linee austriache della terraferma. La vita nei dintorni di Venezia in quegli anni è certamente meno dura di quella al fronte, Vari e i suoi commilitoni sono molestati quasi esclusivamente dal passaggio di aeroplani e dal pericolo dei bombardamenti. Di contro come emerge dalle pagine del diario depositato presso l'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano nel 1999, la vita in retrovia ha tempi morti che Ercole riempie, anche, corteggiando una ragazza del posto. 

Racconta aeroplani, bombardamenti, amore, svago

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