Graziano Camerino

militare, 22° reggimento fanteria, brigata Cremona. Poi 265° fanteria, brigata Gaeta, sergente

Roma , 31 agosto 1899 / 9 maggio 1964

Graziano Camerino è un ragazzo del ’99. Nel 1917 viene arruolato e destinato al fronte del Grappa. Dopo un ricovero all’ospedale di Padova per un problema al cuore parte volontario con il Corpo di spedizione italiano in Estremo Oriente, il contingente italiano che partecipa alla spedizione militare in Oriente voluta nel 1918 dal comando Alleato per controllare e contrastare i bolscevichi che avevano preso il potere in Russia. Anche se la motivazione ufficiale che accompagna le truppe che salpano da Napoli con il piroscafo Roma  nella notte tra il 19 e il 20 luglio è il recupero dei soldati provenienti dai territori irredenti, mandati a combattere dall’Imperatore asburgico in Russia, fatti prigionieri e trasferiti in Estremo oriente sotto l’incalzare degli eventi legati alla Rivoluzione bolscevica. Camerino affida la cronaca del viaggio oceanico che si protrae fino al 1920 a dei fogli di fureria scritti a matita, raccolti dalla famiglia e trasmessi all'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano nel 2008.

Racconta battesimo del fuoco, bombardamenti, morti, nemici, malattie, ospedali, famiglia

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