Rosina Borgogno

civile

Telve di Sopra (TN) , 13 febbraio 1913

La memoria di Rosina Borgogno è stata scritta nel 1986 e ripercorre lo sfollamento di molti abitanti di Telve di Sopra, in provincia di Trento, durante la Prima Guerra Mondiale. Con l'entrata in Guerra dell'Italia nel 1915 la Valsugana diviene terra di combattimento e la popolazione locale è costretta a fuggire, in parte in Austria in parte in Italia. Nel 1915, Rosina è solo una bambina, insieme alla sua famiglia fa parte del nutrito gruppo di abitanti di Telve che si dirige verso l'Abruzzo, a Corropoli in provincia di Teramo. Qui il sindaco offre rifugio alla comunità trentina che viene ospitata nell'Abbazia di Santa Maria di Mejulano, dove alloggia fino al 1919 quando à riesce a tornare a Telve, che nel frattempo è stata rasa al suolo. Questa storia di fratellanza è rimasta ignota fino al 1986 quando, grazie all'iniziativa di alcuni maestri elementari delle scuole di Corropoli e Telve, è stata riportata alla luce inducendo le autorità locali a sancire un gemellaggio tra i due Comuni.

Racconta civili, bombardamenti, paura, marce, cibo, stanchezza, famiglia, freddo

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