Quotidiani locali

Vai alla pagina su Nordest Economia
Pos obbligatori ovunque e per spese minime. Ma serve un tetto alle commissioni

Pos obbligatori ovunque e per spese minime. Ma serve un tetto alle commissioni

I dati di Confartigianato Veneto sulla moneta elettronica. Bonomo: mai stati contrari, ma la legge di Stabilità prevedeva interventi sulle banche che non sono stati fatti. In Veneto oltre 182 mila pos, 1 ogni 27 abitanti. In Fvg oltre 48 mila, 1 ogni 25 abitanti

VENEZIA – “Dall’1 gennaio è scattato l’obbligo del Pos per artigiani, professionisti e commercianti per pagamenti superiori ai 5 euro. In Veneto – i dati si riferiscono alla fine del 2016 – i lettori di moneta elettronica sono oltre 182mila, uno ogni 27 abitanti (erano 1 ogni 37 abitanti solo 3 anni fa). Il numero delle “macchinette” in 6 anni, è cresciuto di 52.862 unità.

Sono queste le cifre dell’osservatorio di Confartigianato Imprese Veneto, su dati della Banca d’Italia.

“Un vantaggio per i consumatori ma uno svantaggio per artigiani e commercianti – commenta Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Veneto – i quali dovranno sostenere i costi di gestione del Pos delle banche, che possono raggiungere cifre non indifferenti se si tiene conto che ad essere coinvolte sono piccole e medie imprese con fatturati annui spesso contenuti”.

Agostino Bonomo
Agostino Bonomo

A livello provinciale, il maggior numero di Pos si trovano a Venezia con 42.550 “lettori”, cresciuti negli ultimi 3 anni di +12.321, seguono: Verona con 35.972 (+9.431), Padova con 30.343 (+6.379), Treviso con 27.556 (+7.416), Vicenza 26.393 (+5.355), 10.663 Pos si trovano a Belluno (+4.281) e 8.882 a Rovigo con (+4.126).

“Non siamo mai stati contrari ad accettare i pagamenti elettronici e a combattere il nero – sottolinea Bonomo – però il problema principale restano le commissioni bancarie. Per alcuni settori i ricarichi sono talmente bassi che l’incidenza di uno o due punti percentuali sul transato significa rinunciare al profitto. Non vogliamo che a subire siano sempre imprese e consumatori”.

L’associazione chiede massima attenzione.

“Ricordiamo che già 2 anni fa – conclude il presidente – la legge di Stabilità stabilì che sarebbero stati fissati i tetti delle commissioni da applicare ai pagamenti elettronici, commisurandoli ai servizi effettivamente erogati. Nulla ci pare sia stato fatto”.

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon