Quotidiani locali

Vai alla pagina su Nordest Economia
Mps: i titoli tornano in Borsa il 25 ottobre senza un prezzo

Mps: i titoli tornano in Borsa il 25 ottobre senza un prezzo

Non vi sarà alcuna indicazione di prezzo iniziale per i titoli Mps che domani 25 ottobre torneranno agli scambi, dopo 10 mesi di sospensione. Il valore delle prime contrattazioni sarà dato dall’incontro della domanda e dell’offerta. Lontano dalle valutazioni l’ultimo prezzo segnato sul listino il 22 dicembre 2016 pari a 15,08 euro

Non vi sarà alcuna indicazione di prezzo iniziale per i titoli Mps che domani 25 ottobre  torneranno agli scambi, dopo 10 mesi di sospensione. Il valore delle prime contrattazioni sarà dato dall’incontro della domanda e dell’offerta.

La Borsa Italiana ha fornito alcune raccomandazioni operative sulla giornata di domani per quanto riguarda i titoli Mps, a iniziare dall’impostazione dei filtri.

La Borsa Italiana ha precisato che verranno riammesse alla quotazione oltre alle azioni Mps, i relativi strumenti derivati sui quali sarà ripristinata la facoltà di esercizio anticipato, e gli strumenti finanziari emessi da Mps.

Al contrario di alcune indiscrezioni uscite nei giorni scorsi, non esiste un prezzo di riferimento prefissato, ma il valore a cui avverranno i primi scambi sarà determinato sulla base della domanda e dell’offerta tenuto conto del funzionamento del sistema telematico. Gli investitori dovranno quindi soppesare diversi elementi per farsi un’idea del prezzo a cui vorranno inserire le proprie proposte di acquisto o vendita.

Il valore del capitale sociale della banca sarà aggiornato sul listino a 15,692 miliardi per un numero di azioni pari a 1.140.290.072. L’exchange market size per le azioni ordinarie è stato fissato a 6 mila.

Sulla questione del prezzo il mercato potrà soppesare gli elementi noti al momento, in particolare viene posta molta attenzione sul prezzo scaturito dall’asta sui Cds, pari a 4,23 euro, che potrebbe essere testato dai primi scambi in borsa.

Appare lontano dalle valutazioni attuali l’ultimo prezzo segnato sul listino il 22 dicembre 2016 pari a 15,08 euro, così come il valore assegnato dalla perizia di Pwc mesi fa ha valorizzato le azioni senesi da assegnare ai detentori di bond subordinati, pari a 8,65 euro.

La partecipazione del ministero dell'Economia al capitale di Mps è destinata a salire tra il 69% e il 71% dall'attuale 52,2%. E' la "stima preliminare" contenuta nel documento di registrazione relativo al ritorno in Borsa dell'istituto. La cifra non è definitiva perché "non sono ancora noti i risultati dell'Offerta Pubblica di Transazione e Scambio e quindi non e' possibile prevedere con certezza la percentuale del capitale sociale della banca che sara' detenuto dal Mef'.

L'istituto stima comunque che abbiano diritto ad aderire all'offerta azionisti per un controvalore complessivo di 1,5 miliardi e assume che tutti i soggetti legittimati cosi' individuati aderiscano all'Offerta. Mps ricorda inoltre

che "gli impegni previsti dalla Commissione europea prevedono, tra l'altro, che il Mef dismetta la propria partecipazione entro la fine del Piano di Ristrutturazione, ossia nel 2021".

In base al documento il secondo azionista alle spalle del Mef sono le Generali con il 4,319%.

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista