People mover al via, al Tronchetto la porta per entrare a Venezia
Piazzale Roma-Tronchetto dai venti minuti attuali a piedi, ai tre minuti con il trenino. E’ il risparmio di tempo che consentirà l’avvio del people-mover, la funicolare che viene inaugurata sabato
di Enrico Tantucci
VENEZIA. Dai venti minuti attuali a piedi, ai tre minuti con il
«trenino». E’ il risparmio di tempo, anche nello smistamento dei
flussi turistici in arrivo in città, che consentirà l’avvio del
people-mover, la funicolare monorotaia destinata a unire il
Tronchetto a Piazzale Roma che verrà inaugurata sabato, dopo un’a
ttesa di anni, anche se entrerà poi effettivamente in funzione solo
un paio di mesi più tardi, a febbraio, dopo gli opportuni collaudi.
Manca ancora la fermata intermedia alla Marittima, di cui riferiamo
a parte. L’entrata in funzione del people-mover, anche per l’e
levata frequenza delle corse - una ogni tre minuti - è destinato a
ridefinire tutti i modi di accesso automobilistico alla porta di
Venezia.
FOTO Ecco
il people mover
La stima - come ha ricordati di recente anche Giorgio Nardo,
presidente di Asm, l’Azienda comunale per i servizi alla mobilità
che gestirà il “trenino” è un milione e mezzo di passeggeri all’a
nno, per circa 1,6 milioni di incassi. Sarà di un euro il prezzo
dei biglietti per i turisti, mentre è stato fissato a 5 euro l’a
bbonamento. I veneziani potrannorà usare la tessera Imob per farsi
riconoscere dal sistema, ma l’intesa con Actv non è stata ancora
perfezionata. Il people mover costerà 24 milioni di euro, di cui 19
per i lavori di cantiere e 5 tra spese tecniche e mitigazione
ambientale, con l’area di Fondamenta Sant’Andrea che diventerà
quasi un parco. L’opera - dopo una lunga attesa e molte polemiche -
è stata completata in appena due anni. La metà delle risorse giunge
dallo Stato, ma l’altra da un autofinanziamento, di Asm, che
rientrerà attraverso una gestione trentennale.
Saranno due i convogli che avranno il compito di trasportare
turisti e residenti sulla monorotaia a fune, realizzata dalla
Doppelmayr con la Sacaim. I convogli saranno automatici e quindi
senza conducente a bordo e saranno gestiti da una sala operativa
dislocata al Tronchetto. Sono composti da 4 vagoni con una capacità
complessiva di 200 passeggeri e potranno raggiungere una velocità
massima di 26 chilometri all’ora. E’ previsto che il people-mover
possa trasformare fino a 3200 passeggeri all’ora per direzione.
Il treno è formato da un’infrastruttura sopraelevata - dai 5 ai 7
metri - formata da due piastre lisce sulla quale scorrono, trainati
da un sistema a fune, le ruote gommate dei due convogli. Una
misura, quella delle ruote gommate, necessaria a rudurre al minimo
l’inquinamento acustico di cui si sono lamentati ad esempio - per
un trenino analogo realizzato negli ultimi anni - gli abitanti di
Perugia. La fermata del Tronchetto funzionerà da stazione motrice
per il sistema a fune.
La stazione di arrivo a Piazzale Roma, a quota 5 metri, sarà all’i
nterno dell’angolo dell’edificio del garage, liberato dagli uffici
e dall’officina. Un ascensore porterà i visitatori al piano terra e
poi verso i vaporetti. Il tracciato è lungo 857 metri. Con l’e
ntrata in funzione del people-mover, dopo l’apertura del ponte
pedonale di Santiago Calatrava - che ha già in parte modificato i
flussi di arrivo in città, concentrandoli sul lato della Stazione
di Santa Lucia e della Strada Nuova - dovrà necessariamente
cambiare anche la viabilità di Piazzale Roma, ancora in attesa di
una sistemazione definitiva. Ma la funicolare comporterà certamente
una modifica anche dei flussi d’ingresso al Tronchetto,
rafforzandoli, nel quadro anche delle nuove funzioni di centro
direzionale oltre che di interscambio merci, che l’Isola Nuova si
appresta a sviluppare. Per Piazzale Roma il Comune è in ritardo, ma
l’arrivo del trenino dei turisti obbligherà ad accelerare i tempi.
(18 dicembre 2009)