Operai Vinyls ancora sulla torre
Cacciari: "Hanno tutta la mia solidarietà"
VENEZIA Restano in due a protestare per il rilancio della chimica e della Vinyls a Marghera su una torre a quasi 200 metri d'altezza dell'industria del polo chimico. Ieri sera erano in quattro, compresa un donna, ma stamane il numero si è ridotto a due soli addetti. Una notte durissima caratterizzata da freddo intenso e vento, difficili da contrastare nonostante le coperte e i generi di conforto per fronteggiare le intemperie.
Mentre i commissari di Vinyls, che ha avuto accesso al concordato preventivo per evitare il fallimento, hanno portato il piano di rilancio al Ministero dello sviluppo economico, sul fronte sindacale i chimici di Cgil e Uil hanno scelto una linea più dura rispetto alla Cgil. Un aspetto emerso dall'emissioni di due distinti comunicati (uno a firma dei chimici Cgil-Uil il secondo Cisl) che hanno evidenziato però anche un riavvicinamento tra sigle sindacali. Tanto che, se da una parte Cgil e Uil chiedono chiarezza sui tempi e modi della Cassa integrazione prevista dall'azienda, dall'altra la Cisl invita a riaprire il tavolo della trattativa limando i punti di disaccordo.
(21 novembre 2009)