NUOVO «Scandaloso mandarlo via»
«Sulla questione del campo sinti era venuto meno il rapporto fiduciario e siamo stati noi a informare il ministro di ciò che stava accadendo». L’onorevole della Lega Nord Corrado Callegari ricostruisce la vicenda della rimozione del prefetto Michele Lepri Gallerano ad opera del ministro Maroni e sulla «vendetta leghista» si accende la polemica
VENEZIA. E' stata celebrata la prima messa nel campo per nomadi sinti allestito in terraferma dal comune di Venezia e oggetto di una lunga battaglia ingaggiata dalla Lega Nord e da un comitato contrario all'insediamento.
La liturgia - alla presenza del sindaco Massimo Cacciari - è stata celebrata da don Dino Pistolato, direttore della Caritas veneziana, che ha sottolineato la sua amarezza per il trasferimento del prefetto di Venezia Michele Lepri Gallerano, che sarebbe legato proprio all'atteggiamento assunto sulla vicenda del campo nomadi.
La struttura, fortemente voluta dal comune di Venezia con un investimento da 2,8 milioni di euro nell'ambito di un progetto di integrazione a lunga scadenza, era stata a lungo osteggiata dal Carroccio con proteste anche eclatanti che avevano portato al blocco provvisorio del cantiere.
(27 dicembre 2009)