Tutti pazzi per la mestrina Maria Elena
Diciassette anni, misure da favola e testa a posto, dritta in finale a Salsomaggiore
di Anna Sandri
BIBIONE. E’ mora, è sorridente, è giovanissima. E’
veneziana, anzi mestrina come ama puntualizzare: sotto una pioggia
di coriandoli, al termine di uno spettacolo maratona che ha
calamitato e inchiodato a piazzale Zenith a Bibione migliaia di
persone, Maria Elena Monego, studentessa di 17 anni, è stata
incoronata Miss Veneto 2008 e sarà la portabandiera della nostra
regione alle finali di Miss Italia, dall’8 al 13 settembre a
Salsomaggiore. Era dal 2001, anno di Carlotta Mantovan poi seconda
in finale, che il titolo di Miss Veneto non andava a una
veneziana.
Maria Elena, quel che va detto va detto a costo di sembrare
contabili, è alta 1.78 e pesa 54 chili; porta la taglia 40, ha
gambe spettacolari ed è lontana da ogni possibile sospetto di
anoressia, non solo perché ha festeggiato la vittoria divorando nel
cuore della notte un cocktail di scampi e una generosa quantità di
spaghetti allo scoglio, ma anche perché porta una baldanzosa terza
abbondante (lei preferisce «quarta scarsa»): una rarità di questi
tempi.
Figlia di un ferroviere e di una casalinga, secondogenita
desiderata e nata a 15 anni di distanza dalla sorella, studia al
liceo linguistico, ama la palestra e non parteciperà al concorso
pensando che sia un gioco: «quando faccio qualcosa, la faccio
seriamente, altrimenti non mi ci metto nemmeno».
Sarà l’unica veneziana a Salso, mentre con gli altri titoli - che
danno accesso alle prefinali - trevigiane e padovane hanno
sbancato: cinque (su 9 partecipanti) le trevigiane ammesse (e Miss
la Tribuna di Treviso Lara Menegazzo è andata a un soffio dal
titolo regionale), sei (su 14 partecipanti) le padovane. Passano
una miss di Rovigo, Silvia Negri, che aveva vinto una fascia al
concorso Miss il Mattino il Padova, due vicentine e una bellunese.
Resta fuori da Salsomaggiore la provincia di Verona, che quest’anno
aveva cinque candidate in finale, sulla scia della Miss Italia in
carica, Silvia Battisti che è di San Martino Buonalbergo.
Lo spettacolo è stato condotto con piglio sempre più sicuro, ma
intatta freschezza, dalla trevigiana Clizia Fornasier, che è stata
Miss Veneto e che oggi è attrice; sta ultimando due fiction brevi
per Raiuno e Mediaset ed è avviata a una carriera che sembra
promettere bene. Sul palco, con lei, Paolo Zippo di Radio
Company.
Silvia Battisti, madrina della serata e presidente di giuria, è
stata protagonista non solo nel cedere la fascia vinta qui un anno
fa ma anche nel commuoversi quando ha rivisto le immagini di quello
che le sembra un passato remoto; alla nuova Miss Veneto ha fatto
gli auguri, e ha dato un incoraggiamento, «preparati, perché a
Salso è durissima».
Le ragazze hanno sfilato per due volte davanti alla giuria: per
molte, un tifo da stadio forse portato da casa, ma di sicuro utile
in momenti in cui l’emozione può avere la meglio.
Dopo la doppia passerella per la valutazione della giuria, sono
state presentate le fasce più importanti assegnate durante la
stagione, che è iniziata a marzo, ha toccato più di 45 località e
ha richiamato 600 concorrenti con un incremento del 30 per cento
rispetto allo scorso anno. Insieme, per prime, hanno sfilato le tre
miss elette con la fascia dei nostri giornali: Silvia Pressato per
il Mattino, Lara Menegazzo per la Tribuna e Giorgia Caltanella per
la Nuova.
L’organizzazione centrale del concorso ha deciso di assegnare ai
curatori veneti della manifestazione, coordinati da Dario
Diviacchi, un riconoscimento per il lavoro svolto, con la
possibilità di assegnare due fasce in più del previsto: gioia e
sorpresa per Nicole Mazzoccato di Belluno, lacrime a fiumi per
Giulia Rizzo di Silea, che non riusciva a crederci. E lacrime per
tutte le candidate al momento del commiato: pare che quest’anno i
giovanili veleni siano rimasti lontani dal backstage, e che dietro
le quinte si siano create vere amicizie.
Infine, applausi per i momenti di spettacolo puro. Per Alessandro
Fullin, direttamente da Zelig, per le Voci dell’Accademia di
Castelfranco Veneto e per la coreografa Deborah Ferrato e i suoi
Dreamakers: sono Martina Cristofori, Martina Moro, Valentina
Ferronato, Anna Piovan, Antonio Faroppa, Alberto Milani, Francesco
Rigoni, Christian Zanrosso e Marco Gentile.
(22 agosto 2008)