“Nave de vero”, preoccupa la viabilità

Dal Corso (Municipalità Marghera): «La nuova megarotonda sulla Romea dovrebbe limitare il traffico in centro»

    Meno cinque. È cominciato il conto alla rovescia per la grande inaugurazione del nuovo e prestigioso centro commerciale “Nave de Vero” che, secondo le previsioni, giovedì prossimo, primo giormo di apertura, verrà visitato da almeno 10mila persone. Che impatto avrà su Marghera? È questa la principale preoccupazione della Municipalità, anche se gli investimenti infrastrutturali realizzati dai proprietari della struttura dovrebbero garantire un disagio contenuto per quanto riguarda il traffico di attraversamento. «Qualche giorno fa – spiega Flavio Dal Corso, presidente della Municipalità – abbiamo effettuato un sopralluogo assieme agli assessori competenti. La megarotonda sulla Romea dovrebbe essere la principale garanzia per evitare intasamenti nelle strade di Marghera. Quindi invitiamo i cittadini che si recheranno nel centro commerciale a percorrere la tangenziale e la Romea, evitando così il traffico di attraversamento. Naturalmente consigliamo anche di raggiungere la struttura con i mezzi pubblici, se possibile».

    Sconsigliatissimi, dunque, i percorsi più urbani, come via Beccaria, via Rinascita e la stessa via Fratelli Bandiera, tre arterie a rischio intasamento. «La nave de Vero è un centro commerciale molto attrattivo – continua Dal Corso – quando la Regione ne ha autorizzato la realizzazione, il Comune si è subito preoccupato di gestire il problema della viabilità. E bisogna dire che da questo punto di vista i proprietari della struttura hanno dimostrato moltissima disponibilità, al contrario di quanto successo a suo tempo con Panorama che ha mai dato seguito alle promesse fatte».

    Valdino Marangon, delegato ai Lavori pubblici della Municipalità, non nasconde la sua preoccupazione per via Colombara. «Quando verrà chiusa l’uscita sulla Romea – spiega – quella strada rischia di intasarsi e di diventare pericolosa dato che è frequentata anche da molti mezzi pesanti. In ogni caso, a partire da giovedì prossimo la situazione verrò monitorata dalla Mobilità, così si potrà capire se sia o meno necessario ricalibrare la viabilità».

    La Nave de Vero, gestito dal colosso Còrio, aprirà le proprie porte a stampa e autorità già mercoledì. Giovedì, invece, tocca al pubblico visitare le 120 attività ospitate al suo interno e c’è da giurare che i 2mila e 400 posti disponibili nel parcheggio verranno occupati in breve tempo. Motivo? La struttura può contare su negozi di grande attrattiva. Primo fra tutti, nel campo dell’abbigliamento, lo spagnolo Zara che, grazie a un rapporto qualità-prezzo riconosciuto ovunque, fa da calamita anche per le altre realtà. La Nave de Vero darà lavoro (temporaneo) a circa mille persone, 120 delle quali andranno nel supermercato Coop. Ma naturalmente l’apertura di questo colosso della distribuzione rischia, come denunciato da più parti, di mettere ancor più in ginocchio il commercio del centro città, ormai agonizzante. Nel comparto delle vendite, almeno a Venezia, Golia batte quasi sempre Davide.

    Gianluca Codognato

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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