Giuseppe De Simone, 28 anni, di Marghera ai domiciliari per l’aggressione avvenuta dieci giorni fa a Mestre
MESTRE. Il pubblico ministero Stefano Buccini ha ottenuto dal giudice per le indagini preliminari gli arresti domiciliari per il principale picchiatore di Gabriele Sinopoli, il pensionato finito in coma domenica 2 settembre scorso dopo essere stato aggredito dal “branco” sotto casa sua, tra via Verdi e Riviera XX Settembre.
Giuseppe De Simone, 28 anni, residente a Marghera, lavora al mercato ittico del Tronchetto ed è ritenuto dalla polizia il capo del gruppo che ha colpito a suon di pugni alla testa il pensionato mestrino, procurandogli un profondo ematoma che, due giorni dopo l’aggressione, lo ha fatto finire in Rianimazione.
Frattanto le condizioni della vittima dell’aggressione cominciano a migliorare, anche se ci vorrà del tempo prima che possa essere ascoltato da un magistrato.
Domani, mercoledì, alle 20.30 si terrà la fiaccolata contro la violenza e per la sicurezza, promossa dai nipoti di Gabriele Sinopoli. Tutta la cittadinanza è invitata. Il percorso si snoda dal teatro Toniolo, lungo Riviera XX Settembre, un piccolo tratto di via Circonvallazione, via Verdi, via Poerio, piazza Ferretto fino al municipio di via Palazzo.
Top Libri
Blues in Mi minore
di Danilo Colabraro
Oltre 200 ebook da leggere gratis per una settimana
storiebrevi