Una coda di 17 chilometri nella strada del mare

Bollino nero verso la spiaggia, una fila interminabile di auto verso Jesolo Traffico in tilt a Portegrandi, disagi alla viabilità per tutta la giornata

    di Francesco Furlan

    MESTRE. Città semi vuota: tutti al mare, e tutti in coda. Sabato d’estate e di bollino nero sulle strade per le spiagge del Veneziano, soprattutto in direzione di Jesolo. Ieri mattina, tra le 8 e le 10, le auto si sono incolonnate a passo d’uomo verso Jesolo e il “serpentone” di mezzi ha raggiunto una lunghezza, come rilevato dalla Polizia stradale, di circa 17 chilometri.

    I rallentamenti sono partiti da prima di Portegrandi per svilupparsi lungo tutta la Jesolana. Il traffico era già sostenuto verso le sette, poi il blocco con le auto a passo d’uomo, e i pendolari in moto a cercare di superare. In molti, alla rotonda di Caposile, hanno provato a deviare lungo la “strada bassa” dopo aver superato il ponte “sui Salsi” a pedaggio (70 centesimi) che permette di attraversare il Sile, con le immancabili proteste dei residenti della zona che si sentono soffocati dallo smog delle auto ferme ma con il motore acceso in attesa di attraversare il ponte. A Jesolo caos sulla rotonda Picchi, l’accesso principale alla città balneare dove la viabilità è da tempo modificata a causa del cantiere per la costruzione del sottopasso in direzione di Cavallino.

    Traffico sostenuto anche sull’autostrada A4, come da previsioni, con rallentamenti in uscita ai caselli di San Donà di Piave, San Stino e Portogruaro, e code a tratti, nella notte tra venerdì e sabato, in uscita, alla barriera di Trieste Lisert, per i vacanzieri che preferiscono il mare cristallino di Slovenia e Croazia. In mattinata piccoli tamponamenti si sono verificati tra San Stino e Portogruaro, in direzione di Trieste, mentre il picco massimo di veicoli c’è stato tra le 11 e le 12, con quasi 2.900 transiti l’ora.

    Nel pomeriggio invece i fan del rocker Ligabue si sono incolonnati lungo l’A23, in prossimità del casello di Udine Sud, in vista del concerto previsto in serata a Cividale del Friuli. Traffico intenso anche verso Chioggia e Sottomarina, dove piccole code e rallentamenti hanno riguardato i soliti punti neri della viabilità d’accesso alla città e alla spiaggia: la rotonda di Ridotto Maddona sulla statale Romea, viale Mediterraneo e il lungomare Adriatico. Da Padova e dalla Riviera del Brenta in molti hanno imboccato la strada dell’Arzeron, ma senza troppa fortuna. Nel pomeriggio un incidente mortale sulla Romea (vedi articolo nella pagina di Chioggia) nel tratto padovano di Codevigo ha ulteriormente peggiorato le cose. Meno disagi sulla strada del ritorno, anche perché le partenze sono state scaglionate.

    C’è chi ha preferito mettersi in auto già a metà pomeriggio, intorno alle 17, mettendoci un’ora da Cortellazzio a Mestre, e chi si è fermato in spiaggia per cena, ritornando a notte fonda. Anche nella giornata di oggi è previsto traffico intenso.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    08 luglio 2012
    Casa di Vita

    Mini burger di orata

    Altri contenuti di Cronaca

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione

    Negozi

    ilmiolibro

    Oltre 300 ebook da leggere gratis per una settimana

     PUBBLICITÀ