San Michele, presi i due stranieri a bordo di un furgone che ha colpito il militare Volevano saltare il posto di blocco. Nel mezzo trovate bici di lusso e 7 mila euro
SAN MICHELE
Hanno tentato di investire i carabinieri poi si sono dati alla fuga che, però, è durata poco perché dopo un inseguimento mozzafiato e una colluttazione nella quale è rimasto ferito un carabiniere, hanno dovuto arrendersi.
Sono finiti in manette due giovani stranieri sorpresi con un furgone pieno di biciclette di marca del valore di 40 mila euro rubate la notte precedente e una somma di 7 mila euro sicuro provento di traffici illeciti. Si tratta di Savkevych Oleksandr, 24enne, ucraino e Carlan Mihail, 32enne moldavo residente a Portogruaro. Durante l’operazione è rimasto ferito un maresciallo che è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Portogruaro per traumi contusivi alla mano e alla spalla destra e dimesso con alcuni giorni di prognosi. Entrambi i banditi sono stati associati presso il carcere di Udine in attesa del processo per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. La somma di denaro, e il furgone sono stati posti sotto sequestro mentre le biciclette sono state restituite al negoziante di Gemona del Friuli.
L’operazione dei carabinieri era scattata nel pomeriggio di sabato, durante un posto di controllo nella strada statale 14 nel comune di San Michele al Tagliamento. La pattuglia aveva intimato l’alt ad un furgone Mercedes di colore rosso che proveniva da Fossalta di Portogruaro a grande velocità. Alla guida del mezzo si trovava il 24enne ucraino che giunto in prossimità della paletta di segnalazione ha accelerato tentando di investirlo. Il militare è stato colpito al braccio destro con una violenza tale da spingere la paletta contro il cristallo anteriore che si è crepato. Nonostante il trauma subito, il carabiniere assieme al collega si sono dati all’inseguimento del veicolo che fuggiva in direzione di Latisana. Dopo pochi chilometri i due malviventi hanno abbandonato il mezzo per poi fuggire scavalcando le recinzioni delle vicine abitazioni. Il primo ad essere bloccato è stato il conducente ucraino che si è scagliato contro i militari prima di essere ammanettato. L’altro invece, il 32enne moldavo è stato rintracciato dopo poco, dai militari del nucleo radiomobile che lo trovavano accovacciato all’interno della cantina di una abitazione in via Sabbionera di Latisana. Nascosta sotto il sedile di guida è stata rinvenuta una mazzetta di banconote dell’importo di oltre 7 mila euro mentre nel vano di carico, sotto dei teli e dei pacchi anonimi, sono state scovate 13 biciclette da corsa in carbonio di marche prestigiose asportate con scasso la notte precedente da un negozio di Gemona del Friuli.
Marta Camerotto
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