Incontro a Veneto Strade, tra una settimana nuovo vertice
MARTELLAGO
Un’altra settimana per sapere come finirà la vicenda della viabilità d’accesso al casello di Cappella-Martellago. Ieri i sindaci dei Comuni di Martellago e Scorzè si sono visti a Veneto Strade per analizzare i dati dello studio del traffico fatto subito dopo Natale e per lunedì prossimo si dovrebbe arrivare alla firma di un protocollo d’intesa. Questo sancirà se e dove saranno fatte le rotonde lungo la bretella dalla Castellana (zona Kelemata) al casello, a cavallo del fiume Dese.
Bocche cucite dei protagonisti al termine di oltre un’ora di faccia a faccia, anche se l’amministratore delegato di Veneto Strade Silvano Vernizzi si è lasciato scappare una battuta: «Una rotatoria non si nega a nessuno». Dove sarà fatta, è ancora top-secret ma Vernizzi assicura che un accordo è stato trovato. Nel frattempo Giovanni Brunello (Martellago) e Giovanni Battista Mestriner (Scorzè) ne discuteranno con le rispettive maggioranze, per poi presentarsi fra sei giorni per mettere nero su bianco. Non si tratta di una decisione da poco, visto che Martellago non vuole il rondò su via Canove, mentre Scorzè punta a fare il tris con via Canove, via Ponte Nuovo e via San Paolo. Infatti, a seconda di quale soluzione si sceglierà, si avranno più o meno veicoli sulle arterie attorno al casello. Di certo su Martellago, davanti al municipio, sono previsti 5 mila veicoli in meno, mentre su via Moglianese a Cappella le differenze sarebbero minime. E c’è sempre in ballo la complanarina Moglianese-casello da far viaggiare parallela all’autostrada. «Abbiamo discusso dei flussi – continua Vernizzi – e analizzato le possibili soluzioni. L’idea è di rivederci lunedì per firmare il protocollo d’intesa. Intanto il progetto del casello andrà avanti».
Alessandro Ragazzo