Domani sera il vertice provinciale del partito discuterà anche la proposta Primarie di Basso
MIRANO
Il nodo Udc e le contromosse del centrodestra. Si impostano su questi nuovi binari le manovre politiche delle prossime settimane in vista del voto del 6 maggio. Sul fronte centrista si attendono le decisioni dell’Udc, che in passato aveva fatto capire più volte di non disdegnare Pavanello quale candidata sindaco di una coalizione allargata. Il Pd d’altronde non ha mai fatto mistero di voler abbracciare il centro. Il problema è rappresentato dalla sinistra e nonostante il gruppo capitanato da Luigi Gasparini si sia piazzato solo al quarto posto, resta pur sempre la distanza dal partito di Casini che la segretaria Annamaria Tomaello ha più volte rimarcato. Per Pavanello però lo scoglio non appare insormontabile, anche se al momento l’ipotesi più probabile è una corsa a sé dell’Udc al primo turno, per poi eventualmente allearsi col centrosinistra ai ballottaggi. Presto o tardi insomma l’alleanza si farà. Le novità più immediate però dovrebbero arrivare da destra, sponda Pdl. L’annuncio della candidatura di Marina Balleello, ormai data per scontata, sembra dover arrivare a giorni. Dopo il congresso provinciale che ha incoronato di nuovo Mario Dalla Tor (principale sponsor di Balleello) e gli esiti delle primarie del centrosinistra miranese (necessari per conoscere il nome della principale avversaria), si attende solo il coordinamento provinciale del partito di Berlusconi fissato per domani sera. Da lì potrebbero uscire notizie più precise, tra cui l’ufficialità della candidatura di Balleello oppure, la novità delle primarie di partito (non di coalizione), caldeggiate in particolare da Michele Basso, arrivato secondo a Dalla Tor nella corsa alla segreteria provinciale e che ha proposto la consultazione per Mirano, Mira e Jesolo.(f.d.g.)
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