Notte con valori del Pm10 alle stelle ma il maltempo ha spazzato via l’inquinamento
MESTRE. La pioggia di oggi, lunedì, ha abbassato drasticamente i valori delle polveri sottili che alla mezzanotte tra domenica e oggi avevano raggiunto valori record. 143 microgrammi registrati dalla centralina del parco di Bissuola, 146 in quella, nuova, posizionata in via Da Verrazzano. I dati delle ultime 48 ore dell'Arpav hanno visto le polveri sottili scendere drasticamente solo grazie alla pioggia, che da domenica notte ad oggi è caduta dalla città. I valori nel pomeriggio sono scesi, spazzati via da vento e pioggia, a poco meno di 10 microgrammi in terraferma.
Ma resta alto l'allarme smog, perché, come segnala la Legambiente del Veneto, siamo al 35esimo giorno di sforamento dei valori dello smog e tutte le città venete sono alle prese con l'inquinamento. Come segnala il presidente Luigi Lazzaro le città venete, "sono già fuorilegge, cosa che si sussegue anno dopo anno. Siamo solo a metà febbraio e quindi si preannuncia un anno negativo come il 2011 in cui i superamenti del limite di legge sono stati superiori di quelli registrati nel 2010 in quasi tutti i capoluogo veneti".
Intanto Mestre si prepara domenica prossima a vivere il primo dei due blocchi del traffico previsti dall'ordinanza della giunta Orsoni: motori spenti domenica a Mestre dalle 10 alle 18 e iniziative in centro di promozione al risparmio energetico.
Dal 1 marzo poi tornano in funzione 24 ore su 24 le telecamere che presidiano le zone a traffico limitato del centro. E gli "occhi elettronici" torneranno a multare anche di sera, dopo lo stop all'esperimento che era stato voluto dall'assessore Ugo Bergamo e dalle categorie economiche cittadine.