In migliaia al Carnevale di Ceggia

La lieve pioggia non ha rovinato lo spettacolo con oltre 2000 figuranti. Si replica domani e sabato

    di Giovanni Monforte

    CEGGIA

    Con una settimana di ritardo causa maltempo, finalmente ieri si è alzato il sipario sulla 59° edizione del Carnevale di Ceggia. Diverse migliaia di persone hanno assistito alla prima sfilata dei carri allegorici, gremendo la piazza e il corso principale di Ceggia.

    Rispetto al clou domenicale degli anni scorsi, c’è stato un afflusso un po’ minore, complice il maltempo che anche ieri ha provato a guastare la sfilata, con una fitta pioggerellina che ha costretto gli organizzatori ad accelerare la conclusione della sfilata. Ma gli organizzatori sono comunque soddisfatti e guardano già ai prossimi appuntamenti.

    «La piazza si è riempita e siamo molto soddisfatti perché finalmente, dopo i rinvii della settimana scorsa, siamo riusciti a tenere la sfilata - commenta Fernando Cellotto, presidente dell’ Associazione del Carnevale - Ora puntiamo molto sulla sfilata di domani, martedì grasso, quando è previsto un bel pomeriggio di sole. E, soprattutto, sulla sfilata in notturna con la grande festa di piazza prevista sabato prossimo». Ieri la manifestazione è stata particolarmente ricca. Nel complesso, hanno sfilato quindici carri. Ai cinque in concorso si sono aggiunti anche quelli giunti apposta da varie zone di Veneto e Friuli, con un totale di oltre 2 mila figuranti in maschera. Ad aprire la sfilata dei gruppi in concorso, è stato il carro delle Simpatiche Canaglie, che si è cimentato col tema della crisi e le mancate risposte della politica con l’opera dal titolo «La casta dei Poke…Mone», con i politici paragonati ai Pokemon. Argomento d’attualità anche per gli Amici del Carnevale, che hanno proposto un carro dedicato alla Cina, nuova potenza che con la sua economia si impone sul mercato globale.

    Fantasilandia ha presentato il carro «C’era una volta il Carosello», con una carrellata nell’evoluzione dalla vecchia televisione ai nuovi mezzi di comunicazione: smartphone e schermo piatto. Rivazancana ha puntato sul mondo dei cartoni animati con «Volo a Rio», storia di un pappagallo che viene catturato nel suo habitat naturale e portato in città. Infine, il gruppo Ventenni go to Future si è cimentato con il tema della maschera, con un carro dalla forma particolare a tre piramidi che si compone di 21 maschere.

    Fuori concorso ha sfilato anche quest’anno il carro realizzato dai genitori della scuola materna Charitas Christi, dal titolo «La Fattoria dello zio Tobia».

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    20 febbraio 2012

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