Conti: «Risultato oltre le aspettative»

Deluso Gasparini (Rifondazione) che pensava di arrivare terzo. Soddisfatti Cibin e Simeoni

    MIRANO

    Luisa Conti non ce l’ha fatta. I pronostici la davano come l’unica veramente in grado di contendere la vittoria a Pavanello. Entrambe donne in vista della politica miranese, entrambe ex assessori della giunta Fardin, la differenza alla fine l’ha fatta soprattutto il partito. Conti ha sempre rimarcato di non aver tessere politiche, anche se per lei si sono spese senza troppi indugi sia Sinistra e libertà che Città Possibile-Partito socialista. A lei però, il secondo posto non sembra pesare affatto, anzi: «E’ stato un grande risultato per me e per la coalizione – spiega – il mio era un percorso in salita ma il risultato è stato superiore a ogni aspettativa. Ringrazio chi ha capito il mio spirito e mi ha dato fiducia: a tutti deve stare a cuore Mirano». Qualcosa di più lo aggiunge il partito che la sosteneva, Sel, che conGiorgio Muccio afferma: «Ottimo risultato, dopo Marcon la rivoluzione arancione continua anche a Mirano. La gente vuole uscire dagli schemi, il Pd non può sottovalutare questo aspetto. Ora vogliamo capire come Pavanello vorrà recuperare i rapporti». Dal suo terzo posto, Renata Cibin è di poche parole: «Va bene così – afferma – non ho mai pensato a come dovesse o potesse andare, il risultato va bene. Sono contenta soprattutto per la coalizione e contentissima per la partecipazione della gente, che è stata ampia». Lascia trasparire invece qualche delusione Luigi Gasparini. I suoi fedelissimi ammettono che il terzo posto sarebbe stato auspicabile. Obiettivo mancato per 28 voti. Gasparini si consola per la vittoria di Pavanello, verso la quale non ha mai nascosto la sua stima: «Sono soddisfatto per la sua vittoria – afferma – e anche per le preferenze avute dalla Federazione della sinistra: da un 4% a livello nazionale abbiamo raggiunto un ottimo 13% a Mirano: vuol dire che è stato fatto un buon lavoro sul territorio». È soddisfatto anche Lauro Simeoni, che non si lamenta dell’ultimo posto e guarda al risultato relativo: “Partire da libero cittadino, senza una sezione (quella dell’Italia dei valori, ndr) costituita a Mirano e racimolare quasi 170 voti è un risultato di tutto rispetto – dichiara – sono sceso in competizione contro partiti radicati nel territorio da anni, noi partivamo da zero e come prima uscita possiamo solo che dichiararci soddisfatti». Basta e avanza per aprire ora il circolo miranese dell’Idv: «Visti i risultati, lo faremo di sicuro». (f.d.g.)

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    20 febbraio 2012

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