La bufera di neve, il forte vento e la mareggiata sulla costa di Caorle. Anche nel portogruarese il maltempo ha provocato danni e disagi. I danni maggiori sono arrivati dai copiosi fiocchi di neve...
La bufera di neve, il forte vento e la mareggiata sulla costa di Caorle. Anche nel portogruarese il maltempo ha provocato danni e disagi. I danni maggiori sono arrivati dai copiosi fiocchi di neve che dalle sei di ieri mattina hanno imbiancato le strade e coperto di ghiaccio tutti i canali. A Caorle, l’acqua del mare si è spinta molto avanti, la sabbia è arrivata fino ai marciapiedi del lungo mare Trieste mentre a Bibione si sono registrati diverse cadute di rami sulle strade. L'acqua è stata portata da un potente vento, che spingeva da mare verso terra. Per difendere il centro dal ghiaccio tuttavia, sono pronte ad entrare in azione le pattuglie della polizia locale e i volontari della protezione civile. Altri problemi si sono verificati a Pramaggiore dove sono cadute alcune tegole in via Bellomo e in centro storico dove il vento ha spazzato via i contenitori della spazzatura. Anche a Portogruaro ( nella foto Gavagnin a destra la piazza imbiancata) si è attivato il sistema comunale di allerta. Fin dalle prime ore del mattino sono state messe in sicurezza le strade principale con lo spargimento del sale e l’aiuto della protezione civile per la pulizia dei passaggi più a rischio. Attorno a mezzogiorno di ieri ha smesso di nevicare e con i primi raggi di sole la neve si è piano piano sciolta. Nonostante ciò rimane costante il piano di prevenzione e monitoraggio delle condizioni del fondo stradale. Rimangono critiche le condizioni per gli uccelli acquatici dei laghi di Cinto Caomaggiore per le basse temperature.
Marta Camerotto