Spinea. La casa dove c’era anche un ristorante cinese è in degrado da tempo, fiamme dovute ad alcuni sbandati
SPINEA
Incendio di notte al quartiere Rosselli, a due passi dal centro di Spinea: a fuoco è finita in pochi minuti l’ex sala giochi (ed ex ristorante cinese) di via Pascoli. Tanta la paura tra i residenti, ma per fortuna nessun ferito o intossicato. Pompieri dunque ancora al lavoro nel Miranese: stavolta a tenere impegnate le squadre di Mestre dei vigili del fuoco è stato il vecchio edificio di via Pascoli che in passato era stato anche ristorante cinese.
Il locale era da tempo abbandonato e diventato negli ultimi tempi rifugio per un gruppo di sbandati, che lo avevano adibito ad alloggio di fortuna, naturalmente abusivo. Reso accessibile e abitabile, anche se molto “alla buona”, il suo utilizzo e le sue frequentazioni erano state più volte segnalate dai residenti del quartiere, che l’altra sera hanno assistito attoniti alle fiamme e all’alta colonna di fumo levatasi in cielo, pensando per alcuni minuti a un rogo doloso, magari scaturito da un regolamento di conti tra extracomunitari.
A scatenare le fiamme sono stati molto probabilmente gli stessi abusivi che abitavano il locale e che a causa delle temperature rigide di questi giorni hanno cercato, non avendo naturalmente le utenze allacciate, di riscaldarsi accendendo un piccolo fuoco all’interno di una stanza.
E’ probabile però che le fiamme siano sfuggite al controllo degli inquilini, che si sono prima messi in salvo uscendo in strada e poi sono fuggiti prima dell’arrivo dei soccorsi, lasciando propagare l’incendio del resto del locale. Le fiamme hanno avuto presa facile su vestiti e cartoni, usati dagli sbandati per scaldarsi e creare un minimo di tepore all’interno dell’edificio. Bruciati tavoli, sedie, un letto. Tanto soprattutto il fumo creato dai materiali all’interno dell’edificio, che hanno annerito le pareti della struttura. Per alcuni istanti si è temuto che qualcuno fosse rimasto intrappolato o avesse perso i sensi per le esalazioni all’interno dell’edificio, poi in realtà si è scoperto che l’ex sala giochi era già stata abbandonata alcuni minuti prima.
Sul posto sono giunti in pochi minuti i vigili del fuoco di Mestre e i carabinieri di Spinea che hanno delimitato l’area devastata dalle fiamme. Esclusa per ora la matrice dolosa, si pensa più a cause accidentali determinate dall’imperizia di chi ha acceso e alimentato il fuoco con materiali facilmente infiammabili.
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