Assalto in spiaggia per il pesce morto «Non mangiatelo»

Il freddo e le mareggiate hanno provocato il fenomeno Interviene la capitaneria di porto che invita alla prudenza

    JESOLO

    Passata la burrasca, il litorale deve fare i conti con la bufera di sabbia che si è abbattuta soprattutto sulla spiaggia di Jesolo. Intanto tutte le spiagge della costa, da Caorle e Duna Verde, Eraclea, Jesolo e Cavallino Treporti, sono invase dai pesci morti a causa del freddo. Il vento si è placato, dopo aver raggiunto forza 8, e il mare in burrasca è stato clemente solo perché soffiava il grecale e non lo scirocco, assai più minaccioso per l'erosione marina.

    Il presidente della Federconsorzi di Jesolo, Renato Cattai, ha effettuato un monitoraggio accurato e la conta dei danni. «Il problema è legato soprattutto alla sabbia - ha spiegato - che ha coperto la passeggiata lungo la spiaggia di Jesolo e che i nostri addetti hanno iniziato a pulire. In alcuni punti si sono formati dei pericolosi scalini in corrispondenza della passeggiata in cemento. Il mare ha eroso la spiaggia in alcuni tratti, ma sia le reti al silicone in Pineta sia le nostre dune sabbiose, hanno. Il mare ha lambito le dune che comunque rappresentano un importante baluardo contro l'erosione e credo che consentiranno una protezione sicura della spiaggia da qui all’estate».

    Nei canali collegati al mare la temperatura è scesa sotto lo zero e quasi tutti si sono ghiacciati. Ecco il perché della moria di pesce che mai si è verificata in una simile dimensione. Quintali di cefali, ma anche branzini e altre specie che vivono alle foci dei fiumi, sono rimasti sulle spiagge. La capitaneria di porto, coordinata dal comandante Luca Torcigliani, ha già effettuato una serie di sopralluoghi, prelevando dei campioni di pesce. Lo stesso ha fatto l'Asl 10, per scongiurare eventuali problemi legati a inquinamento dell'acqua. E' accertato che i pesci sono morti per le temperature rigide dell'acqua dei fiumi, canali e del mare. C'è chi ne ha approfittato per portare via secchielli di pesce. Non è un reato farlo, in quanto chi lo ha fatto rientra nella categoria dei "diportisti" che può pescare dalla spiaggia fino a 5 chili, basta che non sia destinato alla vendita. Esiste, come evidenziato dalla capitaneria, un problema legato piuttosto alla salute. Il pesce, anche se ben conservato grazie al freddo, potrebbe essere morto da giorni, quindi è sconsigliabile consumarlo.

    Giovanni Cagnassi

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    07 febbraio 2012

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ