Condannati anche l’avvocato Pasetti Bombardella e il vigile urbano Il giudice Marchiori ha poi accolto le pene patteggiate dal pm Tonini
di Giorgio Cecchetti
Quasi quindici anni di reclusione in sette nelle prime c ondanne per la corruzione all’Edilizia del Comune di Venzia. Ieri, il giudice veneziano Roberta Marchiori ha letto la sentenza: quattro anni e quattro mesi di reclusione per il geometra del Lido Antonio Bertoncello, che pur per alcuni episodi è stato assolto, un anno e dieci mesi per il vigile urbano Michele Dal Missier (che dovrà anche risarcire Ca’Farsetti con quindicimila euro), e un anno e due mesi per l’anziano avvocato Francesco Pasetti Bombardella. Il magistrato ha ritenuto congrue le pene sulle quali la rappresentante dell’accusa e i difensori si erano accordati per gli altri quattro imputati: due anni di reclusione ciascuno per il geometra del Comune Rudi Zanella e per l’ingegnere della Commissione di Salvaguardia regionale Tullio Cambruzzi, un anno e nove mesi per l’architetto Riccardo Debelli e un anno e otto mesi per l’altro geometra, Angelo Dall’Acqua.
Il magistrato ha sostanzialmente accolto le tesi del pubblico ministero Paola Tonini, che aveva chiesto quattro anni e due mesi per Bertoncello, un anno e dieci mesi per Dal Missier e un anno e mezzo per Pasetti Bombardella. Il primo doveva rispondere di numerosi episodi di corruzione e di altri di concussione, ma la rappresentante della Procura aveva ritenuto di chiedere una pena relativamente bassa perchè il professionista lidense non sollo aveva confessato, ammettendo le sue responsabilità, ma aveva anche collaborato con gli investigatori della Guardia di finanza e inoltre aveva risarcito sia il Comune, con 100 mila euro, sia la Regione, con 30 mila. Il giudice dell’udienza preliminare ha ritenuto Bertoncello responsabile di tutti gli episodi di corruzione, escludendo i pranzi e le regalie che avrebbe fatto a Luca Vezzà, impiegato presso la Commissione di Salvaguardia e amico personale del professionista che ha scelto di affrontare il processo in aula, puntando ad un’assoluzione. Per quanto riguarda gli episodi di concussione, è stato ritenuto responsabile di quelli nei confronti di Arrigo Materazzo, Tiziano e Roberto Cazzaniga, Italia Gigli, Lucien Balot Hervè, Filippo Gaggia e Paolo Fabris. Assolto, invece, per non aver commesso il fatto o perchè il fatto non sussiste per gli episodi nei confronti di Paolo Morra, Luca Boscolo Anzoletti, Andrea Moro , Giorgio Tonolo, Gianfranco Vio, Laura Tonolo, Antonella Bernardi, Sante Zefrido, Alessandra Vazzoler , Paolo Battistetti, Davis Henry Polacco e Massimiliano Parmesan.
Per i quattro pubblici ufficiali, tutti accusati di corruzione, che hanno patteggiato la pena è scattata la sospensione condizionale della stessa, grazie al fatto che non supera i due anni, mentre Bertoncello, nel caso venisse confermata anche in secondo grado (scontato che il suo difensore, l’avvocato Tommaso Bortoluzzi, presenterà appello) rischi di tornare dentro una cella. Concessa la sospensione condizionale per l’avvocato Pasetti Bombardella accusato di concorso in corruzione, i l quale protesta perchè ritiene di essere stato condannato senza alcuna prova a suo carico, mentre il giudice Marchiori ha subordinato la sospensione condizionale dell’anno e dieci mesi di Dal Missier al pagamento del risarcimento danni al Comune e delle spese legali (4 mila euro, oltre ai 15 mila).
Intanto, proseguono i processi in aula per gli altri imputati: giovedì 9 febbraio torneranno in aula l’altro vigile Andrea Badalin e i geometri comunali Angelo Massimo Giangreco e Lucio Todesco: durante l’udienza verranno sentiti i primi testimoni. Mentre quello nei confronti di Vezzà riprenderà l’8 marzo, giorno in cui anche il perito nominato dal Tribunale consegnerà la trascrizione delle intercettazioni telefoniche. La sentenza del giudice Marchiori in teoria non ha alcuna influenza su quelle nei confronti di coloro che sono sotto processo , ma molti degli episodi sono gli stessi e potrebbero influire in un modo o nell’altro sulla decisione finale del Tribunale.©RIPRODUZIONE RISERVATA