Ancora gelo, tonnellate di sale su tutti i ponti

Freddo polare fino alla prossima settimana, lunedì previsti meno 9 gradi Pontile si stacca in rio di Cannaregio, bora fino a 40 chilometri all’ora

    Ancora vagonate di sale sui ponti, ancora intonaci pericolanti, ancora mulinelli di rifiuti, ancora disagi, un pontile che si è sciolto dagli ormeggi nel rio di Cannaregio, rubinetti congelati e viavai di colbacchi che nemmeno in Siberia. Un’altra giornata di freddo polare, con raffiche di vento fino a 40 chilometri all’ora, termometro sotto le zero ma con temperature percepite di qualche grado in meno. E siamo appena all’inizio. Per i prossimi giorni la colonnina di mercurio è destinata a scendere ulteriormente imbiancando la città non tanto di neve (troppo freddo per i fiocchi bianchi) ma di sale, brina e ghiaccio.

    Le previsioni meteo annunciano almeno un’altra settimana di gelo polare, sempre al di sotto dello zero, a cominiciare da oggi , quando dovrebbe raggiungere una minima di meno 8 gradi. Domani non andrà molto meglio: massima meno 2, minima meno 6, domenica da meno un grado a meno cinque mentre per lunedì è attesa la giornata più fredda dell’inverno, dell’anno e degli ultimi lustri. Meno nove gradi, per gradire, anche se in realtà quelli percepiti saranno parecchi di meno a causa della bora che continuerà a soffiare imperterrita almeno fino a metà della settimana prossima.

    Anche ieri gli operatori di Vesta hanno salato tutti i ponti del centro storico con tonnellate di sale (otto solo quelle sparse nella giornata di mercoledì quando era scattato il piano neve). Dai depositi del centro storico sono partite le barche cariche di sale e ghiaino che i netturbini hanno sparpagliato sui ponti per evitare che si trasformassero in piste di pattinaggio.

    Vigili del fuoco all’erta tutto il giorno per il possibile distacco di intonaci, il dondolare dei tendoni, la pioggerella di calcinacci che cadeva qua e là e gli interventi nei canali. Il forte vento ha mesos in difficoltà più di un’imbarcazione. Nel rio di Cannaregio, all’altezza dell’ex Macello, i pompieri sono dovuti intervenire per un pontile che si era sciolto dagli ormeggi sotto la furia del vento. Altri piccoli interventi soprattutto alle Fondamente Nuove, dove la bora ha soffiato implacabile epr tutto il giorno e la notte.

    Prossimi alla congelazione i passeggeri in attesa in stazione Santa Lcuia dove è stata chiusa la sala d’aspetto. Unico rifugio possibile: il bar e i due negozi davanti ai binari. Un po’ poco.

    E nel gelo polare inizierà domani il Carnevale. Attese in laguna migliaia di turisti che troveranno i primi eventi della manifestazione. Pista di pattinaggio a SanPolo (l’unica che in questi giorni se la passa veramente bene), il toro di cartapesta a Punta della Dogana e la fontana di vino in Piazza San Marco. Se non si congelerà, riscalderà gli animi dei più coraggiosi. (m.pi.)

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    03 febbraio 2012

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