Neve e bora paralizzano Chioggia

Viabilità in tilt, bus in ritardo e incidenti. Polemiche sullo spargimento del sale. Oggi ancora gelo

    di Andrea Varagnolo

    CHIOGGIA

    Neve e gelo paralizzano la città. Ieri mattina una copiosa nevicata ha mandato in tilt la viabilità: auto costrette a viaggiare a velocità ridotta e autobus in ritardo; inoltre non sono mancati incidenti causati dalle cattive condizioni stradali. Si tratta comunque di incidenti senza feriti gravi, ma con danni non trascurabili ai mezzi coinvolti.

    Un incidente a Mesola, invece, ha provocato disagi e rallentamenti in Romea. In tarda mattinata, a causa della nevicata, il traffico era già paralizzato. Per precauzione, già dalle prime ore della mattina si è provveduto allo spargimento del sale. Il timore adesso, come dopo ogni nevicata, è quello che la neve si trasformi in ghiaccio. La situazione è comunque sotto controllo, anche grazie all'ausilio della protezione civile, che ha collaborato alle operazioni di spargimento del sale. Ieri è stata una giornata piena di lavoro per i vigili del fuoco, che hanno effettuato una decina di interventi per cause imputabili al cattivo tempo. Nella maggior parte dei casi si è trattato di dover mettere in sicurezza parti rese pericolanti dal forte vento di bora, come cornicioni e lampioni. I pompieri, poi, sono dovuti intervenire nella zona di Sottomarina per alcuni corto circuiti nelle scatole di derivazione causati, forse, dall'infiltrazione della neve. Come accade dopo ogni evento insolito, anche ieri non sono mancate le rituali accuse tra gli esponenti politici. In particolare, il consigliere Matteo Penzo ha accusato il Comune di non aver fatto abbastanza per fronteggiare l'emergenza neve. «Ieri molte strade erano impraticabili - accusa Penzo - e nelle frazioni, almeno nelle prime ore del pomeriggio, non erano ancora passati i mezzi spargisale. La protezione civile è stata allertata solo a mezzogiorno, troppo tardi. Per questa disorganizzazione chiederò le dimissioni del consigliere con delega alla protezione civile, Mauro Boscolo Bisto». Penzo vuole capire chi è delegato a spargere il sale e quando sono iniziate le operazioni di spargimento. Non si è fatta attendere la risposta del diretto interessato, il quale ha spiegato che la situazione di emergenza è stata fronteggiata a dovere. «I mezzi spargisale - spiega Mauro Boscolo Bisto - hanno provveduto a pulire le vie più importanti e alle 16 tutte le arterie principali erano già tranquillamente percorribili. Il punto critico è stato il ponte di Ca' Pasqua e un tratto della Romea, quello che va da Sant'Anna a Cavanella». Mentre le cooperative erano al lavoro sulle strade, la protezione civile ha provveduto a spargere il sale sulle calli del centro storico e, in particolare, sui ponti. Adesso l'attenzione va al ghiaccio, molto pericoloso non solo per i veicoli, ma anche per i pedoni . «Il magazzino comunale ha una scorta adeguata di sale - rassicura Bisto - e la cooperativa incaricata ne ha in abbondanza». Intanto Veritas suggerisce di coprire il contatore dell'acqua con stracci o, comunque, con materiali isolanti, per proteggerlo dal gelo. Per oggi non sono previste precipitazioni, continuerà invece a soffiare vento da nord-est.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    02 febbraio 2012

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