Vasta operazione in tutta Italia coordinata dalla Polizia Postale: 31 persone si scambiavano on-line materiale raccapricciante. Una perquisizione a Marcona
VENEZIA. Una vasta operazione, denominata "Fabulinus", di contrasto alla pedo-pornografia online è stata condotta dalla Polizia Postale di Palermo con la supervisione del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma: sono state effettuate più di trenta perquisizioni locali, personali ed informatiche, che hanno interessato tredici regioni italiane (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Veneto e Puglia).
A Venezia è stato perquisito G. M., 44 anni di Marcon, celibe che vive da solo e non ha figli. Non ha nessun precedente ma nella sua abitazione è stato rinvenuta una grande quantità di materiale pedopornografico.
L'operazione vede impegnate alcune centinaia di uomini e donne della Polizia ed è l frutto di una complessa indagine durata un anno e mezzo, ed alla quale è stato dato il nome di "Fabulinus", una divinità romana protettrice dei bambini, attraverso la quale gli specialisti della Polizia Postale hanno individuato una rete di soggetti che, tramite il network eDonkey e il programma emule (software applicativo 'open source', conosciuto in tutto il mondo), diffondevano e scaricavano materiale pedopornografico consistente in raccapriccianti video ed immagini a carattere sessuale di bambini in tenera età.
Nel corso dell'operazione sono state denunciate 31 persone, delle quali 6 in stato di arresto in ragione della ingente quantità di materiale pedopornografico trovato nel corso delle perquisizioni.